Testo Unico della Finanza italiano: 572 articoli aggiornati al 7 agosto 2026

Consulta il Testo Unico della Finanza, noto anche come TUF, nella versione vigente risultante dalla fonte Normattiva al 7 agosto 2026. Il D.Lgs. 58/1998 disciplina i mercati finanziari italiani, gli intermediari, i servizi di investimento, le società quotate, le offerte al pubblico e la tutela degli investitori. La pagina consente di navigare tra gli articoli e di individuare rapidamente le disposizioni di maggiore interesse.

Cos'è il Testo Unico della Finanza

Il Testo Unico della Finanza, abbreviato in TUF, è il principale testo normativo italiano in materia di intermediazione finanziaria e mercati finanziari. La disciplina è contenuta nel Decreto Legislativo n. 58 del 1998 e riguarda, tra gli altri profili, i servizi e le attività di investimento, il comportamento degli intermediari, la gestione del risparmio, le offerte al pubblico, le offerte pubbliche di acquisto e di scambio e gli obblighi informativi degli emittenti.

Il codice si rivolge a un ambito ampio e articolato. Le sue disposizioni interessano banche e imprese di investimento quando prestano servizi finanziari, società di gestione del risparmio, fondi e altri organismi di investimento, emittenti di strumenti finanziari, società con titoli negoziati in mercati regolamentati, investitori e autorità di vigilanza. Il TUF contiene inoltre regole sulla trasparenza dei mercati, sulla correttezza dei comportamenti, sulla partecipazione al capitale delle società quotate e su alcune forme di tutela degli azionisti.

Tra i temi più rilevanti rientrano la riserva di attività e l’autorizzazione degli intermediari, la prestazione dei servizi di investimento, gli obblighi di informazione e le regole sui contratti con la clientela. Una parte significativa è dedicata anche alla disciplina degli emittenti: prospetti, comunicazioni al pubblico, partecipazioni rilevanti, patti parasociali, offerte pubbliche e governo societario. Il testo comprende infine disposizioni relative agli abusi di mercato, ai poteri delle autorità e alle sanzioni.

La struttura della pagina segue la gerarchia normativa del codice e permette di consultare le disposizioni per articolazione e numero. Poiché il TUF è stato modificato nel tempo, per attività professionali, contenzioso o adempimenti è opportuno verificare sempre il testo vigente e gli eventuali atti collegati.

Come consultare il codice

Puoi consultare il Testo Unico della Finanza navigando nella struttura gerarchica della pagina oppure utilizzando la ricerca per numero di articolo. La ricerca è utile quando conosci già la disposizione da verificare, ad esempio l’articolo 18 sui servizi e sulle attività di investimento, l’articolo 94 sul prospetto o l’articolo 120 sulle partecipazioni rilevanti.

Per una lettura sistematica, è preferibile seguire l’ordine della gerarchia normativa e utilizzare le rubriche per individuare l’area tematica di interesse. Prima di citare una disposizione in un atto o in una ricerca, controlla il testo completo e il contesto degli articoli collegati. La pagina indica come riferimento lo snapshot Normattiva del 7 agosto 2026; per la versione ufficiale vigente e per eventuali aggiornamenti successivi, consulta sempre Normattiva e verifica la data del testo.

Domande frequenti

Che cos’è il Testo Unico della Finanza?

Il Testo Unico della Finanza, o TUF, è il Decreto Legislativo n. 58 del 1998. Raccoglie la principale disciplina italiana relativa ai mercati finanziari, ai servizi e alle attività di investimento, agli intermediari, agli emittenti, alle offerte pubbliche, alle partecipazioni societarie e agli abusi di mercato.

Quanti articoli contiene il Testo Unico della Finanza?

Lo snapshot del TUF utilizzato per questa pagina contiene 572 articoli. Il numero si riferisce alla versione indicata dalla fonte Normattiva alla data del 7 agosto 2026. Per verificare eventuali modifiche successive, occorre confrontare il testo con la versione vigente pubblicata su Normattiva.

Quali materie disciplina il TUF?

Il TUF disciplina, tra le altre materie, i servizi di investimento, l’attività degli intermediari, la gestione collettiva del risparmio, le offerte al pubblico, le offerte pubbliche di acquisto e di scambio, gli obblighi informativi degli emittenti, le partecipazioni rilevanti, i patti parasociali, gli abusi di mercato e le sanzioni.

Dove posso trovare il testo vigente del TUF?

La pagina offre una consultazione organizzata del Testo Unico della Finanza sulla base dello snapshot Normattiva del 7 agosto 2026. Per il testo ufficiale vigente, soprattutto in presenza di modifiche successive alla data dello snapshot, è necessario consultare direttamente Normattiva e controllare la data di aggiornamento della disposizione.

Qual è la differenza tra TUF e Testo Unico Bancario?

Il TUF riguarda soprattutto mercati finanziari, strumenti finanziari, servizi di investimento, intermediari, emittenti e offerte pubbliche. Il Testo Unico Bancario disciplina invece l’attività bancaria e creditizia, la vigilanza sugli intermediari bancari e diversi profili del rapporto tra banche e clientela. Le due discipline possono interagire in determinate attività.

Come si cerca un articolo nel Testo Unico della Finanza?

Puoi usare la navigazione gerarchica oppure cercare direttamente il numero dell’articolo. La ricerca per numero è utile quando conosci già la disposizione, mentre la navigazione per struttura consente di individuare gli articoli collegati a un tema, come servizi di investimento, prospetti, offerte pubbliche, partecipazioni rilevanti o abusi di mercato.

Il testo del TUF è sufficiente per valutare un caso concreto?

Non sempre. Il TUF deve essere letto insieme alle altre norme applicabili, ai regolamenti delle autorità competenti, alla disciplina europea eventualmente rilevante e agli atti interpretativi pertinenti. Per decisioni operative, investimenti, contenziosi o adempimenti professionali è consigliabile verificare il testo vigente e rivolgersi a un professionista qualificato.

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