Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro italiano: 321 articoli aggiornati al 7 aprile 2026

Il Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro, formalmente D.Lgs. 81/2008, raccoglie la disciplina italiana in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Questa pagina offre una consultazione organizzata dei 321 articoli presenti nello snapshot tratto da Normattiva, vigente al 7 aprile 2026. Gli allegati da I a LI non sono riprodotti: per il testo integrale occorre consultare Normattiva.

Gli allegati (I-LI) al testo unico non sono riprodotti: il testo integrale è disponibile su Normattiva.

Cos'è il Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro

Il Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro è il D.Lgs. 81/2008, principale riferimento normativo italiano per la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali e per la tutela della salute dei lavoratori. Il decreto disciplina gli obblighi dei soggetti che operano nell’organizzazione della sicurezza, tra cui datore di lavoro, dirigente, preposto, lavoratore, responsabile e addetti al servizio di prevenzione e protezione, medico competente e rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.

La normativa riguarda la valutazione dei rischi, la predisposizione delle misure preventive e protettive, l’informazione, la formazione e l’addestramento, la sorveglianza sanitaria, l’uso delle attrezzature di lavoro e dei dispositivi di protezione individuale. Dedica inoltre disposizioni specifiche a temi e contesti come cantieri temporanei o mobili, lavori in quota, agenti fisici, sostanze pericolose, movimentazione manuale dei carichi, videoterminali, atmosfere esplosive e organizzazione della prevenzione.

Il decreto si applica, secondo le regole previste dal testo, ai settori di attività e alle tipologie di lavoratori pubblici e privati, con discipline specifiche per alcuni comparti e situazioni. La struttura è articolata in titoli, capi e sezioni, oltre a numerosi allegati tecnici. Lo snapshot utilizzato per questa pagina comprende 321 articoli; gli allegati da I a LI non sono riprodotti e il loro contenuto integrale è disponibile su Normattiva.

Il riferimento normativo da consultare è il D.Lgs. 81/2008, nella versione vigente alla data indicata dalla fonte. Per verificare formulazioni, rinvii, disposizioni transitorie e allegati, è opportuno confrontare sempre il testo ufficiale pubblicato su Normattiva.

Come consultare il codice

La pagina consente di consultare il D.Lgs. 81/2008 attraverso la navigazione gerarchica del codice e l’elenco degli articoli. È possibile individuare una disposizione scorrendo la struttura per titoli, capi e sezioni oppure cercando direttamente il numero dell’articolo, ad esempio “articolo 18”, “art. 28” o “articolo 37”. Le rubriche aiutano a riconoscere rapidamente l’argomento della norma e a passare alle disposizioni collegate.

Il contenuto mostrato fa riferimento allo snapshot del testo vigente su Normattiva al 7 aprile 2026. Gli allegati da I a LI non sono inclusi nella riproduzione della pagina. Per consultare il testo integrale, verificare la versione ufficiale più aggiornata o esaminare gli allegati, è necessario utilizzare Normattiva e prestare attenzione alla data di vigenza della documentazione.

Domande frequenti

Che cos’è il D.Lgs. 81/2008?

Il D.Lgs. 81/2008 è il Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro. Raccoglie disposizioni sulla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro e disciplina, tra gli altri aspetti, valutazione dei rischi, formazione, sorveglianza sanitaria, attrezzature, dispositivi di protezione e responsabilità dei soggetti coinvolti. La pagina propone lo snapshot degli articoli disponibile al 7 aprile 2026.

Quanti articoli contiene il Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro?

Lo snapshot utilizzato per questa pagina comprende 321 articoli del codice sicurezza-lavoro. Il numero si riferisce alla versione della fonte indicata, cioè il testo vigente su Normattiva al 7 aprile 2026. La consultazione degli articoli è distinta dagli allegati tecnici: gli allegati da I a LI non sono riprodotti in questa pagina.

A chi si applica il D.Lgs. 81/2008?

Il decreto si applica, secondo le condizioni e le regole stabilite dal testo, ai settori di attività pubblici e privati e alle diverse categorie di lavoratori. Alcuni comparti o situazioni possono essere regolati da disposizioni specifiche. Per stabilire con precisione l’applicabilità a un caso concreto occorre leggere gli articoli pertinenti e verificare eventuali discipline speciali sul testo ufficiale.

Dove si trova la valutazione dei rischi nel Testo Unico?

La disciplina generale della valutazione dei rischi è contenuta principalmente negli articoli 28 e 29 del D.Lgs. 81/2008. L’articolo 28 riguarda l’oggetto della valutazione, mentre l’articolo 29 disciplina le modalità di effettuazione. La valutazione deve essere esaminata insieme alle altre disposizioni applicabili all’attività e alle eventuali regole specifiche previste per determinati rischi o settori.

Quali articoli riguardano formazione e informazione dei lavoratori?

L’articolo 36 riguarda l’informazione ai lavoratori, mentre l’articolo 37 disciplina la formazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti. Queste disposizioni vanno lette nel contesto degli obblighi generali di prevenzione e delle regole applicabili alle mansioni, ai rischi presenti e al settore di attività. Per requisiti e aggiornamenti occorre fare riferimento al testo vigente su Normattiva.

Dove consultare gli allegati del Testo Unico sulla Sicurezza?

Gli allegati da I a LI non sono riprodotti nello snapshot di questa pagina. Il loro testo integrale è disponibile su Normattiva, insieme alla versione ufficiale del D.Lgs. 81/2008. La consultazione degli allegati è importante quando una disposizione rinvia a requisiti tecnici, procedure, classificazioni o parametri contenuti in quelle parti del decreto.

Qual è la versione vigente del D.Lgs. 81/2008?

La pagina è basata sul testo indicato come vigente su Normattiva al 7 aprile 2026. Poiché la normativa può essere modificata o coordinata con altri provvedimenti, per un uso aggiornato e giuridicamente affidabile è consigliabile verificare sempre la versione ufficiale direttamente su Normattiva, compresi gli eventuali aggiornamenti intervenuti dopo la data dello snapshot.

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