Corte costituzionale
Ordinanza n. 259/1999
Corte cost., ord. 23 giugno 1999, n. 259
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 259/1999
- Data di deposito
- 23 giugno 1999
- Data di decisione
- 11 giugno 1999
- Esito
- Restituzione degli atti
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Cesare Ruperto
- Presidente
- GRANATA
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1999:259
Norme oggetto del giudizio
- art. 1, decreto-legge n. 295 del 27 maggio 1996
Parametri
- art. 72, Costituzione
- art. 77, comma 2, Costituzione
- art. 25, comma 1, Costituzione
- art. 101, Costituzione
- art. 35, Costituzione
- art. 1, comma 1, Costituzione
- art. 104, comma 1, Costituzione
- art. 4, Costituzione
- art. 136, Costituzione
- art. 3, Costituzione
- art. 81, comma 4, Costituzione
- art. 24, comma 1, Costituzione
- art. 137, comma 1, Costituzione
- art. 22, legge n. 903 del 21 luglio 1965
- art. 23, legge n. 87 del 11 marzo 1953
- art. 30, legge n. 87 del 11 marzo 1953
- art. 36, Costituzione
- art. 70, Costituzione
- sentenza della Corte costituzionale n. 495 del 29 dicembre 1993
Massime
Massima n. 24789
Vanno restituiti gli atti al giudice rimettente perche' proceda ad una nuova valutazione della rilevanza delle questioni, alla stregua del mutamento del quadro normativo di riferimento. (Nella specie, il contenuto del denunciato d.l. 27 maggio 1996, n. 295, non convertito, e' stato reiterato con altri dd.ll., tutti recanti le stesse disposizioni impugnate e tutti decaduti; gli effetti di tali dd.ll. sono stati fatti salvi dall'art. 1, comma 6, della legge 28 novembre 1996, n. 608, e la successiva legge 23 dicembre 1996, n. 662 ha riproposto il medesimo contenuto della predetta normativa decretale; 'medio tempore', il d.l. 28 marzo 1997, n. 79, convertito in legge 28 maggio 1997, n. 140, e' intervenuto sul denunciato complessivo meccanismo di rimborso dei relativi crediti mediante emissione dei titoli di Stato, prevedendone viceversa il pagamento in contanti pur se con le medesime cadenze temporali. In seguito, la legge 23 dicembre 1998, n. 448 ha, altresi', previsto l'erogazione di una somma pari al 5% a titolo di interessi sugli arretrati maturati alla data del 31 dicembre 1995 e l'inclusione, tra gli aventi diritto al pagamento degli arretrati, degli eredi dell'interessato anche allorche' il decesso di quest'ultimo sia avvenuto anteriormente al 30 marzo 1996; ed inoltre, l'art. 73, comma 4, della stessa legge ha precisato la portata applicativa della c.d. clausola di salvezza contenuta nell'art. 1, comma 6, della legge n. 608 del 1996, interpretandola nel senso che tra gli effetti fatti salvi da questa norma va inclusa l'inefficacia dei provvedimenti giudiziali emessi in materia). - Cfr., tra le molte, O. nn. 31/1999, 165/1999, 166/1999 e 130/1997.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Ordina la restituzione degli atti al pretore di Brescia.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, l'11 giugno 1999.
Il Presidente: Granata
Il redattore: Ruperto
Il cancelliere: Di Paola
Depositata in cancelleria il 23 giugno 1999.
Il direttore della cancelleria: Di Paola
Testo integrale
Di questa pronuncia LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.
Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze