Lo Stato assicura l'equilibrio tra le entrate e le spese del proprio bilancio, tenendo conto delle fasi avverse e delle fasi favorevoli del ciclo economico.
Il ricorso all'indebitamento è consentito solo al fine di considerare gli effetti del ciclo economico e, previa autorizzazione delle Camere adottata a maggioranza assoluta dei rispettivi componenti, al verificarsi di eventi eccezionali.
Ogni legge che importi nuovi o maggiori oneri provvede ai mezzi per farvi fronte.
Le Camere ogni anno approvano con legge il bilancio e il rendiconto consuntivo presentati dal Governo.
L'esercizio provvisorio del bilancio non può essere concesso se non per legge e per periodi non superiori complessivamente a quattro mesi.
Il contenuto della legge di bilancio, le norme fondamentali e i criteri volti ad assicurare l'equilibrio tra le entrate e le spese dei bilanci e la sostenibilità del debito del complesso delle pubbliche amministrazioni sono stabiliti con legge approvata a maggioranza assoluta dei componenti di ciascuna Camera, nel rispetto dei principi definiti con legge costituzionale. 19
Spiegazione
L'articolo 81 impone allo Stato l'equilibrio tra entrate e spese del bilancio, modulando però il vincolo secondo l'andamento dell'economia: nelle fasi di recessione è ammessa flessibilità, in quelle favorevoli occorre compensare. Il ricorso al debito è eccezionale: è consentito solo per assecondare il ciclo economico o, con autorizzazione parlamentare a maggioranza assoluta, in presenza di eventi straordinari. Ogni legge che preveda nuove spese deve contestualmente indicare le risorse per coprirle. Il Parlamento approva ogni anno il bilancio preventivo e il rendiconto consuntivo presentati dal Governo. Se non ci riesce in tempo, può autorizzare l'esercizio provvisorio, ma per non più di quattro mesi complessivi.
Perché esiste questa norma
La norma presidia la sostenibilità del debito pubblico e l'equità intergenerazionale, impedendo che la spesa corrente venga scaricata sulle generazioni future senza copertura. L'obbligo di copertura per ogni nuova spesa dissuade il legislatore dal promettere benefici senza indicarne il finanziamento. Il requisito della maggioranza assoluta per le deroghe e per la legge di contabilità rafforza il consenso parlamentare su scelte strutturali di lungo periodo.
Domande frequenti
Lo Stato può spendere più di quanto incassa?
Sì, ma solo in due casi: per compensare gli effetti negativi del ciclo economico, oppure, previa autorizzazione parlamentare a maggioranza assoluta, al verificarsi di eventi eccezionali straordinari.
Cosa succede se il Parlamento approva una legge con nuove spese senza indicare come finanziarle?
La legge sarebbe incostituzionale. Questa norma esige che ogni disposizione che introduca nuovi o maggiori oneri indichi contestualmente le risorse necessarie a coprirli.
Cosa si intende per eventi eccezionali che giustificano il ricorso al debito?
L'articolo non li definisce espressamente. Si tratta comunque di situazioni straordinarie e imprevedibili; in ogni caso occorre una specifica autorizzazione parlamentare adottata a maggioranza assoluta.
Cosa accade se il Parlamento non riesce ad approvare il bilancio entro la fine dell'anno?
Può essere concesso l'esercizio provvisorio del bilancio, ma solo attraverso apposita legge e per periodi che complessivamente non possono superare quattro mesi.
Chi fissa le regole dettagliate su come deve essere strutturata la legge di bilancio?
Una legge approvata a maggioranza assoluta dei componenti di ciascuna Camera definisce il contenuto e i criteri della legge di bilancio, nel rispetto dei principi fissati da una legge costituzionale.