Art. 25

Nessuno può essere distolto dal giudice naturale precostituito per legge.

Nessuno può essere punito se non in forza di una legge che sia entrata in vigore prima del fatto commesso.

Nessuno può essere sottoposto a misure di sicurezza se non nei casi previsti dalla legge.

Testo aggiornato al 2026-07-28. Fonte: Normattiva — Presidenza del Consiglio dei Ministri, dati aperti con licenza CC BY 4.0. I testi della banca dati Normattiva non hanno carattere di ufficialità: l’unico testo ufficiale è quello pubblicato nella Gazzetta Ufficiale.

Spiegazione

L'articolo 25 enuncia tre garanzie fondamentali per chi si trova di fronte alla giustizia. La prima stabilisce che ogni persona ha diritto a essere giudicata dal tribunale competente fissato in anticipo dalla legge, senza che nessuno possa essere dirottato verso un giudice scelto ad hoc. La seconda garantisce che nessuno possa essere condannato per un'azione che, al momento in cui è stata compiuta, non era ancora vietata dalla legge: i reati non possono essere inventati dopo i fatti. La terza estende la stessa logica alle misure di sicurezza, cioè alle limitazioni della libertà che non sono tecnicamente pene ma che incidono comunque sui diritti della persona.

Perché esiste questa norma

L'articolo tutela il singolo dall'arbitrio statale in campo penale. Il principio di irretroattività consente a ciascuno di sapere in anticipo quali comportamenti sono vietati e quali conseguenze ne derivano, rendendo prevedibile l'azione dello Stato. Il giudice precostituito per legge impedisce che le autorità scelgano il giudicante in ragione dell'esito atteso.

Domande frequenti

Se commetto oggi un fatto che domani diventa reato, posso essere punito?

No. La legge penale vale solo per il futuro: puoi essere punito solo se il fatto era già vietato e sanzionato dalla legge nel momento in cui lo hai compiuto.

Il governo può istituire un tribunale speciale per giudicare un caso già in corso?

No. Il giudice deve essere stabilito dalla legge prima che sorga la controversia. Un tribunale creato appositamente per un caso specifico viola questa garanzia costituzionale.

Una misura di sicurezza come il ricovero coatto può essere disposta senza una legge che la preveda esplicitamente?

No. Anche le misure di sicurezza, pur non essendo pene in senso stretto, richiedono un'esplicita base legale e non possono essere applicate in via discrezionale dall'autorità.

Se vengo processato da un tribunale non competente per il mio caso, cosa posso fare?

Si tratta di una violazione del diritto al giudice naturale precostituito per legge. L'irregolarità può comportare la nullità degli atti processuali ed è censurabile in sede di impugnazione.

Una pena può essere aumentata con effetto retroattivo dopo che ho commesso il fatto?

No. È vietato applicare una legge penale più severa a fatti già commessi. La pena applicabile è quella in vigore al momento del fatto, non quella stabilita da una legge successiva.