Corte costituzionale
Ordinanza n. 141/1995
Corte cost., ord. 27 aprile 1995, n. 141
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 141/1995
- Data di deposito
- 27 aprile 1995
- Data di decisione
- 20 aprile 1995
- Esito
- Manifesta inammissibilità
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
- Relatore
- Cesare Ruperto
- Presidente
- BALDASSARRE
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1995:141
Norme oggetto del giudizio
- art. 4, decreto-legge n. 551 del 27 settembre 1994
- art. 3, decreto-legge n. 468 del 26 luglio 1994
- art. 7, comma 2, decreto-legge n. 468 del 26 luglio 1994
- art. 1, decreto-legge n. 468 del 26 luglio 1994
- art. 8, decreto-legge n. 468 del 26 luglio 1994
- art. 7, comma 5, decreto-legge n. 468 del 26 luglio 1994
- art. 7, comma 10, decreto-legge n. 551 del 27 settembre 1994
- art. 4, decreto-legge n. 468 del 26 luglio 1994
- art. 7, comma 6, decreto-legge n. 468 del 26 luglio 1994
- art. 5, comma 3, decreto-legge n. 551 del 27 settembre 1994
- art. 5, decreto-legge n. 468 del 26 luglio 1994
- art. 8, comma 2, decreto-legge n. 551 del 27 settembre 1994
- art. 2, comma 1, decreto-legge n. 551 del 27 settembre 1994
- art. 1, comma 11, decreto-legge n. 551 del 27 settembre 1994
- art. 1, comma 1, decreto-legge n. 551 del 27 settembre 1994
- art. 8, comma 7, decreto-legge n. 551 del 27 settembre 1994
- art. 2, decreto-legge n. 468 del 26 luglio 1994
- art. 6, comma 10, decreto-legge n. 468 del 26 luglio 1994
- art. 9, comma 2, decreto-legge n. 551 del 27 settembre 1994
- art. 7, comma 4, decreto-legge n. 468 del 26 luglio 1994
- art. 3, comma 2, decreto-legge n. 551 del 27 settembre 1994
- decreto-legge n. 468 del 26 luglio 1994
- art. 9, comma 1, decreto-legge n. 551 del 27 settembre 1994
- art. 6, comma 11, decreto-legge n. 468 del 26 luglio 1994
- art. 9, comma 4, decreto-legge n. 551 del 27 settembre 1994
- art. 9, comma 7, decreto-legge n. 551 del 27 settembre 1994
- art. 8, comma 5, decreto-legge n. 551 del 27 settembre 1994
Parametri
- art. 130, Costituzione
- art. 115, Costituzione
- art. 119, Costituzione
- art. 9, Costituzione
- art. 72, Costituzione
- art. 77, Costituzione
- art. 117, Costituzione
- art. 73, Costituzione
- art. 71, Costituzione
- art. 24, Costituzione
- art. 128, Costituzione
- art. 113, Costituzione
- art. 118, Costituzione
- art. 97, Costituzione
- art. 5, Costituzione
- art. 3, Costituzione
- art. 70, Costituzione
Massime
Massima n. 21359
Manifesta inammissibilita' delle questioni in quanto concernenti norme contenute in decreto-legge non convertito nei termini, dovendosi, nel caso, altresi' considerare che i successivi decreti-legge in materia edilizia - n. 551 del 1994, n. 649 del 1994, n. 24 del 1995, nessuno dei quali convertito in legge, nonche' il d.l. n. 88 del 1995, attualmente vigente - e l'art. 39, l. n. 724 del 1994, hanno un contenuto solo parzialmente riproduttivo della normativa impugnata. - In tema di decreti-legge non convertiti, giurisprudenza conforme. V., da ultimo, O. nn. 67/1995 e 43/1995. red.: A.M. Marini
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Riuniti i giudizi:
dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale dell'intero decreto-legge 26 luglio 1994, n. 468 (Misure urgenti per il rilancio economico ed occupazionale dei lavori pubblici e dell'edilizia privata), in relazione agli artt. 70, 71, 72, 73, 77, 115, 117 e 118 della Costituzione, nonché degli artt. 1, 2, 3, 4, 5, 6, commi 10 e 11, 7, commi 2, 4, 5 e 6, e 8 del medesimo decreto-legge, in relazione agli artt. 3, 5, 9, 24, 77, 97, 113, 115, 117, 118, 119, 128 e 130 della Costituzione, sollevate dalle Regioni Emilia-Romagna, Campania, Toscana, Umbria e Liguria con i ricorsi di cui in epigrafe;
dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale degli artt. 1, commi 1 e 11, 2, comma 1, 3, comma 2, 4, commi 1 e 2, 5, comma 3, 7, comma 10, 8, commi 2, 5 e 7, e 9, commi 1, 2, 4 e 7 del decreto-legge 27 settembre 1994, n. 551 (Misure urgenti per il rilancio economico ed occupazionale dei lavori pubblici e dell'edilizia privata), sollevata, in relazione agli artt. 3, 9, 24, 97, 113, 117, 118, 128 e 130 della Costituzione, dalla Regione Emilia-Romagna con il ricorso di cui in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 20 aprile 1995.
Il Presidente: BALDASSARRE
Il redattore: RUPERTO
Il cancelliere: DI PAOLA
Depositata in cancelleria il 27 aprile 1995.
Il direttore della cancelleria: DI PAOLA
Testo integrale
Di questa pronuncia LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.
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