Le pubbliche amministrazioni, in coerenza con l'ordinamento dell'Unione europea, assicurano l'equilibrio dei bilanci e la sostenibilità del debito pubblico. 19
I pubblici uffici sono organizzati secondo disposizioni di legge, in modo che siano assicurati il buon andamento e l'imparzialità dell'amministrazione.
Nell'ordinamento degli uffici sono determinate le sfere di competenza, le attribuzioni e le responsabilità proprie dei funzionari.
Agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni si accede mediante concorso, salvo i casi stabiliti dalla legge.
Spiegazione
Lo Stato e gli enti pubblici devono gestire i propri bilanci in modo equilibrato e non accumulare debiti insostenibili, in linea con le regole europee. La loro struttura organizzativa è fissata dalla legge e deve garantire che l'amministrazione funzioni bene e tratti tutti i cittadini nello stesso modo, senza favoritismi. Ogni funzionario ha compiti, poteri e responsabilità chiaramente delimitati: nessuno può agire al di fuori del proprio ambito. Per lavorare in un ente pubblico occorre di regola superare un concorso aperto a tutti; solo in casi particolari stabiliti dalla legge si può procedere diversamente.
Perché esiste questa norma
La norma tutela tre interessi distinti: la stabilità finanziaria pubblica a vantaggio delle generazioni future, l'efficienza e l'imparzialità nell'esercizio delle funzioni amministrative, e l'uguaglianza nell'accesso agli impieghi pubblici. Il concorso obbligatorio esclude clientelismo e favoritismi nelle assunzioni; la riserva di legge nell'organizzazione degli uffici impedisce all'esecutivo di plasmare la macchina amministrativa a proprio vantaggio.
Domande frequenti
È possibile essere assunti in un ente pubblico senza concorso?
Sì, ma solo nei casi tassativi previsti dalla legge. Si tratta di eccezioni limitate, come alcuni incarichi politici o posizioni fiduciarie. La regola generale rimane il concorso aperto a tutti i cittadini in possesso dei requisiti.
Cosa significa in concreto che l'amministrazione deve essere imparziale?
Significa che ogni cittadino nella stessa situazione deve essere trattato allo stesso modo, senza favori né discriminazioni. Un funzionario che privilegia qualcuno per ragioni personali viola questo principio e può essere sanzionato disciplinarmente.
Un Comune può spendere più di quanto incassa senza limiti?
No. Il principio dell'equilibrio di bilancio vincola anche gli enti locali: le spese devono essere coperte da entrate certe. Disavanzi strutturali violano la Costituzione e possono comportare procedure di risanamento o interventi dello Stato.
Cosa succede se un funzionario agisce al di fuori delle sue competenze?
L'atto adottato fuori dalla propria sfera di competenza è di regola invalido e può essere annullato dal giudice amministrativo. Il funzionario risponde disciplinarmente e, nei casi più gravi, anche penalmente o davanti alla magistratura contabile.
Un cittadino può contestare il modo in cui è organizzato un ufficio pubblico?
Sì, se l'organizzazione viola la legge o i principi costituzionali e il cittadino ne subisce un danno diretto, può ricorrere al giudice amministrativo. I regolamenti organizzativi devono sempre rispettare le disposizioni di legge.