Le leggi sono promulgate dal Presidente della Repubblica entro un mese dall'approvazione.
Se le Camere, ciascuna a maggioranza assoluta dei propri componenti, ne dichiarano l'urgenza, la legge è promulgata nel termine da essa stabilito.
Le leggi sono pubblicate subito dopo la promulgazione ed entrano in vigore il quindicesimo giorno successivo alla loro pubblicazione, salvo che le leggi stesse stabiliscano un termine diverso.
Spiegazione
L'articolo stabilisce che il Presidente della Repubblica deve firmare (promulgare) le leggi approvate dal Parlamento entro un mese. Se entrambe le Camere votano l'urgenza con maggioranza assoluta, il termine si riduce a quello fissato dalle stesse. Dopo la promulgazione, la legge viene pubblicata e diventa operativa il quindicesimo giorno successivo, salvo che la legge stessa preveda una data diversa. Questo meccanismo assicura un tempo minimo per far conoscere le nuove norme prima che diventino obbligatorie.
Perché esiste questa norma
La norma tutela due interessi: la certezza del diritto, imponendo termini precisi per completare l'iter legislativo, e il principio di conoscibilità delle leggi, garantendo un intervallo fra pubblicazione ed efficacia affinché i cittadini possano informarsi. L'urgenza costituisce eccezione controllata per esigenze straordinarie.
Domande frequenti
Che succede se il Presidente non promulga entro un mese?
La Costituzione prevede il termine ma non disciplina espressamente le conseguenze del mancato rispetto. La prassi e la dottrina considerano il termine perentorio, anche se non sono previste sanzioni formali dirette.
Una legge può entrare in vigore immediatamente dopo la pubblicazione?
Sì, se la legge stessa prevede espressamente l'entrata in vigore immediata o un termine diverso dai quindici giorni. È facoltà del legislatore derogare alla regola generale.
Chi decide se una legge è urgente?
Entrambe le Camere devono votarlo separatamente, ciascuna con la maggioranza assoluta dei propri componenti (non dei presenti). Serve dunque un consenso parlamentare qualificato e convergente.
Dove vengono pubblicate le leggi?
Nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. La pubblicazione è condizione necessaria perché la legge possa entrare in vigore e vincolare i cittadini.
Il Presidente può rifiutarsi di promulgare una legge?
Può rinviarla alle Camere con messaggio motivato (rinvio presidenziale). Se il Parlamento la riapprova, il Presidente è tenuto a promulgarla. Non può opporre un veto definitivo.