Art. 9

La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.

Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.

Tutela l'ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell'interesse delle future generazioni. La legge dello Stato disciplina i modi e le forme di tutela degli animali.

Testo aggiornato al 2026-07-28. Fonte: Normattiva — Presidenza del Consiglio dei Ministri, dati aperti con licenza CC BY 4.0. I testi della banca dati Normattiva non hanno carattere di ufficialità: l’unico testo ufficiale è quello pubblicato nella Gazzetta Ufficiale.

Spiegazione

Lo Stato italiano ha il compito di sostenere attivamente la cultura, la scienza e la tecnica, finanziando ricerca e istituzioni culturali. Deve proteggere paesaggi, monumenti, opere d'arte e siti storici: non possono essere distrutti o deturpati senza limiti. Dal 2022 la Costituzione tutela espressamente anche l'ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, con uno sguardo alle generazioni future: le scelte di oggi devono tenere conto di chi verrà dopo. Una legge statale stabilisce le regole specifiche per la protezione degli animali.

Perché esiste questa norma

L'articolo esprime la scelta costituzionale di considerare cultura, patrimonio e ambiente come beni collettivi non riducibili a interessi economici privati. La loro tutela è affidata alla Repubblica perché richiede un impegno attivo e sistemico. L'estensione alle future generazioni introduce un vincolo intergenerazionale che obbliga il legislatore a politiche di lungo periodo.

Domande frequenti

Il Comune può abbattere un edificio storico per costruire un parcheggio?

No. La tutela del patrimonio storico e artistico vincola tutte le amministrazioni pubbliche. L'abbattimento di un bene culturale tutelato richiede autorizzazioni specifiche e, in linea di principio, va escluso se comporta una perdita irreversibile per il patrimonio collettivo.

Lo Stato è obbligato a finanziare la ricerca scientifica?

L'articolo impone una promozione attiva, non un finanziamento illimitato. Il legislatore deve però destinare risorse adeguate alla ricerca e alla cultura: una totale inerzia sarebbe incostituzionale, perché tradirebbe il mandato di sviluppo affidato alla Repubblica.

Chi decide come proteggere gli animali?

Il Parlamento, con una legge statale. La materia è riservata allo Stato, quindi le Regioni non possono disciplinarla autonomamente. La legge deve stabilire sia i modi sia le forme della tutela, con margine di discrezionalità nelle scelte concrete.

Un privato può costruire in un'area di interesse paesaggistico?

Solo se ottiene le autorizzazioni previste dalla normativa paesaggistica. La tutela del paesaggio limita il diritto di proprietà e l'attività edificatoria, e può arrivare a vietare la costruzione quando il pregiudizio al paesaggio risulta non rimediabile.

Il riferimento alle future generazioni ha effetti giuridici concreti o è solo una dichiarazione di principio?

Ha valore giuridico vincolante: obbliga legislatore e pubblica amministrazione a valutare l'impatto a lungo termine delle proprie scelte ambientali. Può essere invocato per contestare norme o provvedimenti che sacrificano in modo irreversibile risorse naturali o ecosistemi.