Corte costituzionale
Ordinanza n. 554/1989
Corte cost., ord. 14 dicembre 1989, n. 554
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 554/1989
- Data di deposito
- 14 dicembre 1989
- Data di decisione
- 30 novembre 1989
- Esito
- Manifesta inammissibilità
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
- Relatore
- Antonio Baldassarre
- Presidente
- SAJA
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1989:554
Norme oggetto del giudizio
- art. 1, decreto-legge n. 199 del 29 maggio 1989
- art. 3, decreto-legge n. 199 del 29 maggio 1989
- art. 5, decreto-legge n. 199 del 29 maggio 1989
- art. 2, decreto-legge n. 199 del 29 maggio 1989
- art. 4, decreto-legge n. 199 del 29 maggio 1989
Parametri
- art. 97, Costituzione
- art. 32, Costituzione
- art. 81, Costituzione
- art. 117, Costituzione
- art. 127, Costituzione
- art. 3, Costituzione
- art. 121, Costituzione
- art. 48, statuto regione Friuli Venezia Giulia
- art. 49, statuto regione Friuli Venezia Giulia
- art. 126, Costituzione
- art. 50, statuto regione Friuli Venezia Giulia
- art. 125, Costituzione
- art. 119, Costituzione
- art. 33, Costituzione
- art. 77, Costituzione
Massime
Massima n. 14362
La mancata conversione, entro il termine di sessanta giorni, del decreto legge impugnato, rende manifestamente inammissibile la sollevata questione di legittimita' costituzionale. (Manifesta inammissibilita' delle questioni concernenti gli artt. 1, 2, 3, 4 e 5, del d.l. 29 maggio 1989 n. 199, impugnati dalla regione Friuli-Venezia Giulia in riferimento all'art. 81 Cost. ed agli artt. 48, 49 e 50 dello Statuto speciale; dalla Regione Toscana in riferimento agli artt. 3, 33, 77, 97, 117, 118 e 119 Cost.; e dalla Regione Emilia-Romagna in riferimento agli artt. 3, 32, 77, 81, 97, 117, 119, 121, 125, 126 e 127 Cost.). - O.n. 447/1989.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Riuniti i giudizi, dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale: a) dell'art. 1 del decreto-legge 29 maggio 1989, n. 199, sollevate, con il ricorso indicato in epigrafe, dalla Regione Friuli-Venezia Giulia per violazione degli articoli 81 della Costituzione e 48, 49 e 50 della Legge costituzionale 31 gennaio 1963, n. 1 (Statuto speciale per la Regione Friuli- Venezia Giulia); b) degli artt. 1, 2, 3, 4 e 5 del medesimo decreto-legge n. 199 del 1989, sollevate, con il ricorso indicato in epigrafe, dalla Regione Toscana, per violazione degli artt. 3, primo comma, 33, 77, 97, 117, 118 e 119 della Costituzione; c) degli artt. 1, 2 e 3 del medesimo decreto-legge n. 199 del 1989, sollevate, con il ricorso indicato in epigrafe, dalla Regione Emilia-Romagna per violazione degli artt. 3, 32, 77, 81, 97, 117, 119, 121, 125, 126 e 127 della Costituzione.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 30 novembre 1989.
Il Presidente: SAJA
Il redattore: BALDASSARRE
Il cancelliere: MINELLI
Depositata in cancelleria il 14 dicembre 1989.
Il direttore della cancelleria: MINELLI
Testo integrale
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