Art. 32

La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.

Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.

Testo aggiornato al 2026-07-28. Fonte: Normattiva — Presidenza del Consiglio dei Ministri, dati aperti con licenza CC BY 4.0. I testi della banca dati Normattiva non hanno carattere di ufficialità: l’unico testo ufficiale è quello pubblicato nella Gazzetta Ufficiale.

Spiegazione

L'articolo riconosce la salute come diritto fondamentale di ogni persona e, insieme, come interesse dell'intera collettività: lo Stato deve proteggerla su entrambi i fronti. Chi non dispone dei mezzi economici necessari ha diritto a ricevere cure senza pagare. Nessuno può essere costretto a sottoporsi a un trattamento medico — vaccino, operazione, terapia — a meno che una legge lo preveda espressamente. Anche in quel caso esiste un limite invalicabile: la legge non può imporre trattamenti che ledano la dignità della persona.

Perché esiste questa norma

La norma tutela la salute nella sua duplice dimensione: individuale, come libertà di autodeterminarsi in campo medico, e collettiva, come presidio della salute pubblica. La riserva di legge per i trattamenti obbligatori garantisce che simili limitazioni siano democraticamente deliberate e non arbitrarie. Il richiamo alla dignità umana introduce un limite sostanziale che nessuna legge può superare.

Domande frequenti

Posso rifiutare un intervento chirurgico che il medico ritiene indispensabile?

Sì. In assenza di una legge che imponga quel trattamento, nessuno può essere curato contro la propria volontà. Il consenso informato del paziente è la regola ordinaria.

Le vaccinazioni obbligatorie sono compatibili con la Costituzione?

Sì, purché siano previste da una legge e non violino la dignità della persona. L'obbligo deve essere proporzionato e non può tradursi in trattamenti degradanti o lesivi dell'integrità fisica.

Ho un reddito bassissimo: come accedo alle cure gratuite?

La Costituzione ne garantisce il diritto; spetta alla legge ordinaria stabilire le soglie di reddito e le modalità concrete, come l'esenzione dal ticket sanitario prevista dalla normativa sul Servizio sanitario nazionale.

Il datore di lavoro può impormi una visita medica obbligatoria?

Solo se una legge lo autorizza, come accade nella medicina del lavoro. Un obbligo imposto arbitrariamente dal datore, senza base legale, contrasta con questo articolo.

La tutela copre solo le cure o anche la prevenzione e la riabilitazione?

Copre la salute in senso pieno. La giurisprudenza costituzionale riconduce all'articolo sia la prevenzione sia la diagnosi, la cura e la riabilitazione, tutte dimensioni dell'interesse che la norma mira a garantire.