Corte costituzionale
Ordinanza n. 174/1995
Corte cost., ord. 16 maggio 1995, n. 174
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 174/1995
- Data di deposito
- 16 maggio 1995
- Data di decisione
- 15 maggio 1995
- Esito
- Manifesta inammissibilità
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
- Relatore
- Massimo Vari
- Presidente
- BALDASSARRE
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1995:174
Norme oggetto del giudizio
- art. 5, decreto-legge n. 551 del 27 settembre 1994
- art. 7, decreto-legge n. 551 del 27 settembre 1994
- art. 6, decreto-legge n. 551 del 27 settembre 1994
- art. 2, decreto-legge n. 551 del 27 settembre 1994
- art. 8, decreto-legge n. 551 del 27 settembre 1994
- art. 3, decreto-legge n. 551 del 27 settembre 1994
- art. 4, decreto-legge n. 551 del 27 settembre 1994
- art. 1, decreto-legge n. 551 del 27 settembre 1994
- art. 9, decreto-legge n. 551 del 27 settembre 1994
Parametri
- art. 118, Costituzione
- art. 3, lett. e), statuto regione Sardegna
- art. 130, Costituzione
- art. 3, Costituzione
- art. 4, statuto regione Valle d'Aosta
- art. 3, statuto regione Valle d'Aosta
- art. 115, Costituzione
- art. 3, lett. f), statuto regione Sardegna
- art. 3, lett. b), statuto regione Sardegna
- art. 79, Costituzione
- art. 46, statuto regione Sardegna
- art. 117, Costituzione
- art. 24, Costituzione
- art. 9, Costituzione
- art. 5, Costituzione
- art. 119, Costituzione
- art. 6, statuto regione Sardegna
- art. 116, Costituzione
- art. 97, Costituzione
- art. 77, Costituzione
- art. 43, statuto regione Valle d'Aosta
- art. 2, statuto regione Valle d'Aosta
Massime
Massima n. 21431
Manifesta inammissibilita' delle questioni (proposte in via di azione da alcune regioni), in quanto il decreto-legge contenente le disposizioni censurate non e' stato convertito nel termine di sessanta giorni dalla sua pubblicazione. - Nel medesimo senso (ma con riguardo a diversa normativa), v., da ultimo, O. nn. 67/1995 e 43/1995. red.: L. Iannuccilli
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Riuniti i giudizi, dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale degli artt. 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9 del decreto-legge 27 settembre 1994, n. 551 (Misure urgenti per il rilancio economico ed occupazionale dei lavori pubblici e dell'edilizia privata), nonché dell'intero decreto-legge, sollevate, in riferimento agli artt. 3, 5, 9, 24, 77, 79, 97, 115, 116, 117, 118, 119 e 130 della Costituzione; 2, 3, 4 e 43 dello Statuto speciale della Regione autonoma della Valle d'Aosta; 3, lettere b) , f) ed e), 6 e 46 dello Statuto speciale della Regione autonoma della Sardegna, dalle Regioni Campania, Piemonte, Valle d'Aosta, Toscana, Liguria e Sardegna con i ricorsi di cui in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 15 maggio 1995.
Il Presidente: BALDASSARRE
Il redattore: VARI
Il cancelliere: DI PAOLA
Depositata in cancelleria il 16 maggio 1995.
Il direttore della cancelleria: DI PAOLA
Testo integrale
Di questa pronuncia LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.
Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze