Corte costituzionale
Ordinanza n. 96/2005
Corte cost., ord. 10 marzo 2005, n. 96
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 96/2005
- Data di deposito
- 10 marzo 2005
- Data di decisione
- 24 febbraio 2005
- Esito
- Restituzione degli atti
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Ugo De Siervo
- Presidente
- CONTRI
- ECLI
- ECLI:IT:COST:2005:96
Norme oggetto del giudizio
- art. 32, decreto-legge n. 269 del 30 settembre 2003
- legge n. 326 del 24 novembre 2003
Parametri
Massime
Massima n. 29254
Vanno restituiti ai giudici 'a quibus' gli atti relativi alle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 32 del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, in legge 24 novembre 2003, n. 326, in tema di condono edilizio, in riferimento agli articoli 3, 9, secondo comma, 27, terzo comma, 32, primo comma, 97, primo comma, 112, 117, secondo e terzo comma, 118, primo comma e 120, secondo comma, Cost., per un nuovo esame dei termini delle questioni stesse e della loro rilevanza nei giudizi. In primo luogo, infatti, la sent. n. 196 del 2004, definendo questioni in parte analoghe, ha dichiarato l'illegittimità costituzionale parziale della normativa introdotta dall'art. 32 del d.l. n. 269 del 2003, nonché del testo del medesimo art. 32 così come risultante a seguito della conversione in legge, ed ha così sostanzialmente modificato la disciplina oggetto del presente giudizio; successivamente, il d.l. 12 luglio 2004, n. 168, convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1 della legge 30 luglio 2004, n. 191, dando esecuzione, con l’art. 5, alla detta sentenza, ha introdotto modificazioni all'art. 32 del d.l. n. 269 del 2003, come risultante a seguito della conversione in legge. - Restituzione degli atti a seguito della illegittimità costituzionale dell’art. 32 del d.l. n. 269 del 2003 pronunciata dalla sentenza n. 196/200: ordinanza n. 197/2004.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
riuniti i giudizi,
ordina la restituzione degli atti al Tribunale amministrativo regionale per la Puglia, sezione di Lecce, al Tribunale di Viterbo, sezione distaccata di Civita Castellana e al Tribunale di Napoli, sezione distaccata di Ischia.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 24 febbraio 2005.
F.to:
Fernanda CONTRI, Presidente
Ugo DE SIERVO, Redattore
Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere
Depositata in Cancelleria il 10 marzo 2005.
Il Direttore della Cancelleria
F.to: DI PAOLA
Testo integrale
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