Corte costituzionale
Ordinanza n. 269/2001
Corte cost., ord. 19 luglio 2001, n. 269
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 269/2001
- Data di deposito
- 19 luglio 2001
- Data di decisione
- 5 luglio 2001
- Esito
- Restituzione degli atti
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Giovanni Maria Flick
- Presidente
- RUPERTO
- ECLI
- ECLI:IT:COST:2001:269
Norme oggetto del giudizio
- art. 513, comma 4, codice di procedura penale
- art. 513, comma 1, codice di procedura penale
- art. 2, comma 2, decreto-legge n. 2 del 7 gennaio 2000
- art. 1, comma 1, decreto-legge n. 2 del 7 gennaio 2000
Parametri
- art. 24, Costituzione
- art. 3, Costituzione
- art. 111, comma 4, Costituzione
- art. 77, Costituzione
- art. 112, Costituzione
- art. 101, Costituzione
- art. 138, comma 1, Costituzione
- art. 102, Costituzione
- art. 25, Costituzione
- art. 111, comma 3, Costituzione
- art. 111, comma 2, Costituzione
- art. 2, legge costituzionale n. 2 del 23 novembre 1999
Massime
Massima n. 26450
Restituzione degli atti ai giudici rimettenti in relazione alle questioni di legittimità costituzionale: a) dell'art. 513, commi 1 e 2, del codice di procedura penale (come interpretato o integrato dalla sentenza n. 361/1998; b) dell'art. 1, comma 1 e comma 2, del decreto-legge 7 gennaio 2000, n. 2; c) dell'art. 210, comma 4, del codice di procedura penale. Infatti, a seguito sia della sopravvenuta legge 1 marzo 2001, n. 63, la quale ha profondamente inciso sulla disciplina del diritto al silenzio e della formazione della prova in dibattimento, con la modifica, tra l'altro, delle norme codicistiche censurate, sia delle significative innovazioni apportate, con la legge di conversione (legge 25 febbraio 2000, n. 35), anche al testo della disposizione del decreto-legge oggetto dell'attuale dubbio di costituzionalità, occorre che si verifichi la perdurante rilevanza nei giudizi di provenienza delle stesse questioni.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Riuniti i giudizi;
Ordina la restituzione degli atti ai giudici rimettenti.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,
Palazzo della Consulta, il 5 luglio 2001.
Il Presidente: Ruperto
Il redattore: Flick
Il cancelliere: Di Paola
Depositata in cancelleria il 19 luglio 2001.
Il direttore della cancelleria: Di Paola
Testo integrale
Di questa pronuncia LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.
Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze