Corte costituzionale
Ordinanza n. 127/2006
Corte cost., ord. 24 marzo 2006, n. 127
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 127/2006
- Data di deposito
- 24 marzo 2006
- Data di decisione
- 20 marzo 2006
- Esito
- Inammissibilità
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO SULL'AMMISSIBILITÀ DI RICORSO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO
- Relatore
- Franco Bile
- Presidente
- MARINI
- ECLI
- ECLI:IT:COST:2006:127
Norme oggetto del giudizio
- n. 2134/1867 - Ministro di grazia e giustizia - div. III -, circolare ministeriale del 29 maggio 1926
Parametri
Massime
Massima n. 30292
Non è ammissibile, ai sensi dell'art. 37 della legge 11 marzo 1953, n. 87, il conflitto di attribuzione proposto da "Tosti Luigi, nella qualità di magistrato monocratico ordinario [...] presso il Tribunale di Camerino" nei confronti del Ministro della Giustizia. Infatti, in tanto un organo giudiziario, con funzioni giudicanti, è legittimato a proporre conflitto tra poteri dello Stato, in quanto esso sia attualmente investito del processo, in relazione al quale soltanto i singoli giudici si configurano come organi competenti a dichiarare definitivamente la volontà del potere cui appartengono: nella specie, non solo nel ricorso, datato 25 novembre 2005, il ricorrente ammette di essersi astenuto dall'esercizio delle funzioni fin dal 9 maggio precedente, ma non prospetta alcuna menomazione delle attribuzioni costituzionalmente garantite agli appartenenti all'ordine giudiziario, esprimendo solo il personale disagio di un "lavoratore dipendente del Ministro della Giustizia" per lo stato dell'ambiente in cui deve svolgere la sua attività. > >- V., citata, ordinanza n. 144/2000.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara inammissibile, a norma dell'art. 37 della legge 11 marzo 1953, n. 87, il conflitto di attribuzione proposto da «Tosti Luigi, nella qualità di magistrato monocratico ordinario con funzioni civili e penali (GIP, GUP supplente) presso il Tribunale di Camerino» nei confronti del Ministro della giustizia, con l'atto introduttivo indicato in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 20 marzo 2006.
F.to:
Annibale MARINI, Presidente
Franco BILE, Redattore
Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere
Depositata in Cancelleria il 24 marzo 2006.
Il Direttore della Cancelleria
F.to: DI PAOLA
Testo integrale
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