Corte costituzionale

Ordinanza n. 431/1988

Corte cost., ord. 7 aprile 1988, n. 431

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Ordinanza
Numero
431/1988
Data di deposito
7 aprile 1988
Data di decisione
24 marzo 1988
Esito
Manifesta inammissibilità
Tipo di giudizio
GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Relatore
Giuseppe Borzellino
Presidente
SAJA
ECLI
ECLI:IT:COST:1988:431

Norme oggetto del giudizio

  • art. 11, legge n. 468 del 5 agosto 1978
  • art. 31, legge n. 887 del 22 dicembre 1984
  • legge n. 537 del 26 settembre 1981
  • legge n. 41 del 28 febbraio 1986
  • decreto-legge n. 402 del 29 luglio 1981
  • art. 2, decreto del Presidente della Repubblica n. 538 del 8 luglio 1980
  • art. 33, legge n. 730 del 27 dicembre 1983
  • legge n. 638 del 11 novembre 1983
  • art. 1, decreto del Presidente della Repubblica n. 538 del 8 luglio 1980
  • art. 14, decreto-legge n. 463 del 12 settembre 1983
  • decreto del Presidente della Repubblica n. 538 del 8 luglio 1980
  • decreto-legge n. 663 del 30 dicembre 1979
  • art. 31, nn.1,8,9,, legge n. 41 del 28 febbraio 1986
  • art. 3, comma 1, lett. b, legge n. 33 del 29 febbraio 1980
  • art. 14, legge n. 181 del 26 aprile 1982
  • art. 76, legge n. 833 del 23 dicembre 1978
  • art. 12, decreto-legge n. 402 del 29 luglio 1981
  • art. 57, legge n. 833 del 23 dicembre 1978
  • art. 53, legge n. 833 del 23 dicembre 1978
  • art. 31, n. 10, legge n. 41 del 28 febbraio 1986

Parametri

Massime

Massima n. 13741

E' manifestamente inammissibile, per difetto di motivazione sulla rilevanza, la questione di legittimita' costituzionale degli artt. 11, L. 5 agosto 1978, n. 468, 1 e 2, d.P.R. 8 luglio 1980, n. 538, 12, D.L. 23 settembre 1981, n. 537 (recte D.L. 29 luglio 1981, n. 402, conv. in L. 26 settembre 1981, n. 537), 14, D.L. 12 settembre 1983, n. 463 (conv. in L. 11 novembre 1983 n. 638), 33, L. 27 dicembre 1983 n. 730, 10, Legge 22 dicembre 1984, n. 887, 31, Legge 28 febbraio 1986, n. 41, denunziati in riferimento agli artt. 3, 35, 53 e 81 Cost. - per quanto concerne la contribuzione obbligatoria di malattia a carico dei liberi professionisti)

Massima n. 13742

E' manifestamente inammissibile in quanto gia' definita nel senso dell'inammissibilita' e della manifesta inammissibilita' con precedente decisione - riguardando provvedimento non avente natura legislativa - la questione di legittimita' costituzionale del d.P.R. 8 luglio 1980 n. 538, denunziato - in riferimento agli artt. 3 e 53 Cost. - per quanto concerne la contribuzione obbligatoria di malattia a carico dei liberi professionisti. - cfr. S.n. 167/1986; O.nn. 282/1986, 55 e 174/1987.

Massima n. 13743

E' manifestamente infondata in quanto gia' dichiarata non fondata con precedenti sentenze, la questione di legittimita' costituzionale degli artt. 53, 57, 76, L. 23 dicembre 1978 n. 833, 3, primo comma, lett. b), D.L. 30 dicembre 1979 n. 663 (conv. in L. 29 febbraio 1980 n.33), 12, D.L. 29 luglio 1981 n. 402 (conv. in L. 26 settembre 1981 n. 537), 14, L. 26 aprile 1982 n. 181, 14 D.L. 12 settembre 1983 n. 463 (conv. in L. 11 novembre 1983 n. 638), 33, L. 27 dicembre 1983 n. 730, 31 nn. 1, 8, 9, 11, 13, 14 e 15 L. 28 febbraio 1981 n. 41, denunziati - in riferimento agli artt. 3, 23, 35, 36, 53, 101 Cost. - per quanto concerne i contributi obbligatori di malattia. - cfr. S.nn. 167/1986, 431/1987.

Massima n. 13744

E' manifestamente inammissibile, in quanto gia' oggetto di dichiarazione di illegittimita', la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 31 n. 10, L. 28 febbraio 1986, n. 41, denunziato - in riferimento agli artt. 3, 53 e 81 Cost. - per quanto concerne l'obbligo di contribuzione fissa annua per i lavoratori autonomi (cd. minimale). - cfr. S.n. 431/1987.

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

Riuniti i giudizi,

1) dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale degli artt. 11 l. 5 agosto 1978 n. 468, 1 e 2 d.P.R. 8 luglio 1980 n. 538, 12 d.l. 23 settembre 1981 n. 537 (recte d.l. 29 luglio 1981 n. 402, conv. in l. 26 settembre 1981 n. 537), 14 d.l. 12 settembre 1983 n. 463 (conv. in l. 11 novembre 1983 n. 638), 33 l. 27 dicembre 1983 n. 730, 10 l. 22 dicembre 1984 n. 887, 31 l. 28 febbraio 1986 n. 41, in riferimento agli artt. 3, 35, 53 e 81 Cost., sollevata dai Pretori di Bari (ord. n. 153/87 R.O.), Taranto (ordd. nn. 252, 325/87 R.O.), Vicenza (ord. n. 375/87 R.O.), Messina (ordd. nn. 784-786/87 R.O.);

2) dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale del d.P.R. 8 luglio 1980 n. 538, in riferimento agli artt. 3 e 53 Cost., sollevata dal Pretore di Benevento con l'ord. n. 249/87 R.O.;

3) dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale degli artt. 53, 57, 76 l. 23 dicembre 1978 n. 833, 3, primo comma, lett. b), d.l. 30 dicembre 1979 n. 663 (conv. in l. 29 febbraio 1980 n. 33), 12 d.l. 29 luglio 1981 n. 402 (conv. in l. 26 settembre 1981 n. 537), 14 l. 26 aprile 1982 n. 181, 14 d.l. 12 settembre 1983 n. 463 (conv. in l. 11 novembre 1983 n. 638), 33 l. 27 dicembre 1983 n. 730, 31 nn. 1, 8, 9, 11, 13, 14 e 15 l. 28 febbraio 1986 n. 41, in riferimento agli artt. 3, 23, 35, 36, 53, 101 Cost., sollevata dai Pretori di Venezia (ordd. nn. 132-133, 331/87 R.O.), Sondrio (ord. n. 237, 609/87 R.O.), Imperia (ordd. nn. 240-244/87 R.O.), Benevento (ord. n. 249/87 R.O.), dal Tribunale di Massa (ord. n. 278/87 R.O.), dai Pretori di Palermo (ord. n. 279/87 R.O.), Vigevano (ordd. nn. 283-284, 358/87 R.O.), Palmi (ordd. nn. 320-322/87 R.O.), Salerno (ordd. nn. 388-389/87 R.O.), Foggia (ord. n. 391/87 R.O.), Parma (ord. n. 392, 554-556/87 R.O.), Brescia (ord. n. 402/87 R.O.), Pinerolo (ord. n. 525 e 527/87 R.O.), Torino (ord. n. 707/87 R.O.), Modena (ordd. nn. 724-729, 768-775/87 R.O.), Verona (ord. n. 767/87 R.O.), Bologna (ordd. nn. 794, 821/87 R.O.);

4) dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 31 n. 10 l. 28 febbraio 1986 n. 41, già dichiarato costituzionalmente illegittimo con sentenza n. 431 del 1987.

Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 24 marzo 1988.

Il Presidente: SAJA

Il redattore: BORZELLINO

Il cancelliere: MINELLI

Depositata in cancelleria il 7 aprile 1988.

Il direttore della cancelleria: MINELLI

Testo integrale

Di questa pronuncia LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.

Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze