Corte costituzionale

Ordinanza n. 174/1987

Corte cost., ord. 15 maggio 1987, n. 174

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Ordinanza
Numero
174/1987
Data di deposito
15 maggio 1987
Data di decisione
7 maggio 1987
Esito
Manifesta inammissibilità
Tipo di giudizio
GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Relatore
Giuseppe Borzellino
Presidente
LA PERGOLA
ECLI
ECLI:IT:COST:1987:174

Norme oggetto del giudizio

  • decreto del Presidente della Repubblica n. 538 del 8 luglio 1980
  • decreto-legge n. 59 del 11 marzo 1983
  • decreto-legge n. 2 del 10 gennaio 1983
  • decreto-legge n. 317 del 11 luglio 1983
  • decreto-legge n. 176 del 11 maggio 1983
  • legge n. 537 del 26 settembre 1981
  • legge n. 33 del 29 febbraio 1980
  • art. 14, legge n. 181 del 26 aprile 1982
  • art. 12, decreto-legge n. 402 del 29 luglio 1981
  • art. 63, legge n. 833 del 23 dicembre 1978
  • art. 3, decreto-legge n. 663 del 30 dicembre 1979
  • art. 14, decreto-legge n. 463 del 12 settembre 1983
  • legge n. 638 del 11 novembre 1983
  • art. 4, decreto-legge n. 463 del 12 settembre 1983
  • art. 33, legge n. 730 del 27 dicembre 1983

Parametri

Massime

Massima n. 4269

Non e` suscettibile di formare oggetto del giudizio di costituzionalita` un atto carente di forza di legge. (Manifesta inammissibilita` della questione di legittimita` costituzionale - sollevata in riferimento agli artt. 3, 23, 53, 76, 77 e 97 Cost. - del d.P.R. 8 luglio 1980, n. 538). - S. n. 167/1986

Massima n. 4270

Sono manifestamente inammissibili le questioni di legittimita` costituzionale relative a decreti legge non convertiti in legge dal Parlamento nel termine prescritto ai sensi dell'art. 77 Cost.. (Manifesta inammissibilita` delle questioni di legittimita` costituzionale dei d.l. 10 gennaio 1983 n. 2; 11 marzo 1983 n. 59; 11 maggio 1983 n. 176; 11 luglio 1983 n. 317, sollevate in riferimento agli artt. 3, 23, 53 e 97 Cost.). - O. n. 282/1986

Massima n. 4271

Sono manifestamente infondate le questioni identiche nei riferimenti, motivi e argomenti, ad altre gia` in precedenza decise, quando non vi siano ragioni di sorta per discostarsi da quelle pronunce. (Manifesta infondatezza delle questioni di legittimita` costituzionale degli artt. 63 l. 23 dicembre 1978 n. 833, 3 d.l. 30 dicembre 1979 n. 663 conv. in l. 29 febbraio 1980 n. 33, 12 d.l. 29 luglio 1981 n. 402 conv. in l. 26 settembre 1981 n. 537, 14 l. 26 aprile 1982 n. 181, 4, quarto comma, e 14 d.l. 12 settembre 1983 n. 463 conv. in l. 11 novembre 1983 n. 638, 33 l. 27 dicembre 1983 n. 730, sollevate in riferimento agli artt. 3, 53, 97, 101 Cost.). - S. n. 167/1986; O. n. 282/1986.

Massima n. 4268

E' manifestamente inammissibile, in quanto sollevata con ordinanza che omette di motivarne la rilevanza, la questione di legittimita` costituzionale dell'art. 33 della l. 27 dicembre 1983, n. 730, relativo alla contribuzione di malattia a carico dei liberi professionisti,sollevata in riferimento agli artt. 3 e 53 Cost.

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE riuniti i giudizi:

1) dichiara manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 33 l. 27 dicembre 1983 n. 730 sollevata, in relazione agli artt. 3 e 53 Cost., dal Pretore di Napoli con l'ordinanza n. 677/1986;

2) dichiara manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale del d.P.R. 8 luglio 1980 n. 538 sollevata, in relazione agli artt. 3, 23, 53, 76, 77 e 97 Cost., dai Pretori di Brescia (ord. n. 513/1986), Firenze (ord. n. 600/1986), Modena (ordd. nn. 625, 627 e 678/1986), Rieti ( ord. n. 679/1986) e dal Tribunale di Brescia (ordd. nn. 700 e 701/1986);

3) dichiara manifestamente inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dei decreti legge 10 gennaio 1983 n. 2, 11 marzo 1983 n. 59, 11 maggio 1983 n. 176, 11 luglio 1983 n. 317 sollevate, in relazione agli artt. 3, 23, 53 e 97 Cost., dal pretore di Modena (ordd. nn. 625, 627 e 678/1986);

4) dichiara manifestamente infondate le questioni di legittimità costituzionale degli artt. 63 l. 23 dicembre 1978 n. 833, 3 d.l. 30 dicembre 1979 n. 663 (conv. in l. 29 febbraio 1980 n. 33), 12 d.l. 29 luglio 1981 n. 402 (conv. in l. 26 settembre 1981 n. 537), 14 l. 26 aprile 1982 n. 181, 4 e 14 d.l. 12 settembre 1983 n. 463 (conv. in l. 11 novembre 1983 n. 638), 33 l. 27 dicembre 1983 n. 730 sollevate, in relazione agli artt. 3, 53, 97 e 101 Cost., dai pretori di Brescia (ord. n. 513/1986), Modena (ordd. nn. 625, 627 e 678/1986), Rieti (ord. n. 679/1986), Avezzano (ordd. nn. 707 e 709/1986), nonché dal tribunale di Brescia (ordd. nn. 673, 700 e 701/1986);

5) dichiara manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale degli artt. 12, quinto comma, d.l. 29 luglio 1981 n. 402 (conv. in l. 26 settembre 1981 n. 537), 14, terzo comma, l. 26 aprile 1982 n. 181, 4, quinto comma, d.l. 12 settembre 1983 n. 463 (conv. in l. 11 novembre 1983 n. 638) e 33, secondo comma, l. 27 dicembre 1983 n. 730 sollevata, in relazione agli artt. 3 e 53 Cost., dal Pretore di Firenze (ord. n. 600/1986).

Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 7 maggio 1987.

Il Presidente: LA PERGOLA

Il Redattore: BORZELLINO

Depositata in cancelleria il 15 maggio 1987.

Il direttore della cancelleria: VITALE

Testo integrale

Di questa pronuncia LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.

Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze