Corte costituzionale
Ordinanza n. 94/2001
Corte cost., ord. 30 marzo 2001, n. 94
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 94/2001
- Data di deposito
- 30 marzo 2001
- Data di decisione
- 21 marzo 2001
- Esito
- Restituzione degli atti
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Guido Neppi Modona
- Presidente
- RUPERTO
- ECLI
- ECLI:IT:COST:2001:94
Norme oggetto del giudizio
- art. 438, codice di procedura penale 1930
- art. 441, codice di procedura penale 1930
- art. 442, codice di procedura penale 1930
Parametri
Massime
Massima n. 26134
Restituzione degli atti al giudice 'a quo', con riferimento alla questione di legittimità costituzionale dell'art. 438 cod. proc. pen., nella parte in cui non prevede il diritto al contraddittorio del pubblico ministero sulla richiesta di rito abbreviato dell'imputato, e il potere del giudice di decidere su di essa, perchè valuti la perdurante rilevanza della questione pur dopo l'emanazione del decreto-legge 24 novembre 2000, n. 341, convertito nella legge 19 gennaio 2001, n. 4. M.R.
Massima n. 26135
Restituzione degli atti al giudice 'a quo', con riferimento alla questione di legittimità costituzionale dell'art. 441 cod. proc. pen., nella parte in cui prevede l'assunzione anche d'ufficio degli elementi necessari ai fini della decisione e con le forme di cui all'art. 422 cod. proc. pen., perchè valuti la perdurante rilevanza della questione pur dopo l'emanazione del decreto-legge 24 novembre 2000, n. 341, convertito nella legge 19 gennaio 2001, n. 4. M.R.
Massima n. 26136
Restituzione degli atti al giudice 'a quo', con riferimento alla questione di legittimità costituzionale dell'art. 442 cod. proc. pen., nella parte in cui prevede la utilizzazione ai fini della delibazione, degli atti contenuti nel fascicolo di cui all'art. 416 e la documentazione di cui all'art. 419 cod. proc. pen., nonché nella parte in cui prevede la diminuzione di un terzo della pena e la sostituzione dell'ergastolo con la reclusione di anni trenta, perché valuti la perdurante rilevanza della questione pur dopo l'emanazione del decreto-legge 24 novembre 2000, n. 341, convertito nella legge 19 gennaio 2001, n. 4. M.R.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Ordina la restituzione degli atti alla Corte di assise di Palmi.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,
Palazzo della Consulta, il 21 marzo 2001.
Il Presidente: Ruperto
Il redattore: Neppi Modona
Il cancelliere: Di Paola
Depositata in cancelleria il 30 marzo 2001.
Il direttore della cancelleria: Di Paola
Testo integrale
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