Corte costituzionale
Ordinanza n. 169/2005
Corte cost., ord. 29 aprile 2005, n. 169
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 169/2005
- Data di deposito
- 29 aprile 2005
- Data di decisione
- 18 aprile 2005
- Esito
- Cessata materia del contendere
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
- Relatore
- Francesco Amirante
- Presidente
- CAPOTOSTI
- ECLI
- ECLI:IT:COST:2005:169
Norme oggetto del giudizio
- art. 16, assemblea regionale siciliana n. 226 del 5 agosto 2004
- art. 29, assemblea regionale siciliana n. 266 del 5 agosto 2004
- art. 35, assemblea regionale siciliana n. 266 del 5 agosto 2004
- art. 36, assemblea regionale siciliana n. 266 del 5 agosto 2004
- art. 37, assemblea regionale siciliana n. 266 del 5 agosto 2004
- art. 38, assemblea regionale siciliana n. 266 del 5 agosto 2004
- art. 11, assemblea regionale siciliana n. 226 del 5 agosto 2004
- delibera legislativa Regione Siciliana
Parametri
- art. 3, Costituzione
- art. 23, Costituzione
- art. 51, Costituzione
- art. 81, comma 4, Costituzione
- art. 97, Costituzione
- art. 3, statuto regione Sicilia
- art. 9, statuto regione Sicilia
- art. 12, statuto regione Sicilia
Massime
Massima n. 29366
Va dichiarata cessata la materia del contendere nel giudizio di legittimità costituzionale degli artt. 11, 16, 29, 35, 36, 37 e 38 del disegno di legge nn. 850-265-338-409-480-498-641-642-660-669-775-779, approvato dall'Assemblea regionale siciliana, nella parte in cui, nel modificare il sistema elettorale regionale, introducono nuove cause di ineleggibilità e incompatibilità alla carica di deputato regionale nonché sanzioni per l’inosservanza del principio di pari opportunità tra i sessi, stabiliscono la supplenza dei deputati nominati assessori e prevedono una disciplina transitoria per l’assegnazione dei seggi, in riferimento agli artt. 3, 23, 51, 81, quarto comma, 97 della Costituzione nonché agli artt. 3, 9 e 12 dello statuto della Regione siciliana. Infatti, successivamente alla proposizione del ricorso, la legge impugnata, approvata a maggioranza assoluta, ma inferiore ai due terzi dei membri dell'Assemblea, è stata pubblicata nella Gazzetta ufficiale della Regione siciliana, ai sensi dell'art. 1 della legge regionale 23 ottobre 2001, n. 14, con omissione delle parti impugnate dal Commissario dello Stato.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara cessata la materia del contendere in ordine al ricorso di cui in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 18 aprile 2005.
F.to:
Piero Alberto CAPOTOSTI, Presidente
Francesco AMIRANTE, Redattore
Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere
Depositata in Cancelleria il 29 aprile 2005.
Il Direttore della Cancelleria
F.to: DI PAOLA
Testo integrale
Di questa pronuncia LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.
Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze