Corte costituzionale

Sentenza n. 534/1995

Corte cost., sent. 29 dicembre 1995, n. 534

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Sentenza
Numero
534/1995
Data di deposito
29 dicembre 1995
Data di decisione
15 dicembre 1995
Esito
Conflitto di attribuzione
Tipo di giudizio
GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI
Relatore
Enzo Cheli
Presidente
FERRI
ECLI
ECLI:IT:COST:1995:534

Norme oggetto del giudizio

  • circolare del ministro risorse agric., alim. e forest. n. 4 del 31 marzo 1995

Parametri

Massime

Massima n. 22082

Non spetta allo Stato, e per esso al Ministro delle risorse agricole, alimentari e forestali, dare attuazione alla legge 24 febbraio 1995, n. 46, mediante la circolare 31 marzo 1995, n. 4, nelle parti in cui la stessa, sotto il titolo "Piani di sviluppo", si riferisce al calcolo presunto della produttivita' dell'azienda riferito al numero delle lattifere previste nei piani, alla possibilita' di procrastinare il termine per la realizzazione dei piani in conseguenza del verificarsi di cause di forza maggiore, alla identificazione dei piani realizzati con quelli in cui sono stati effettuati gli investimenti previsti e gli obiettivi di produzione sono stati raggiunti o sono in corso di conseguimento. Poiche' la disciplina contenuta nell'art. 2, comma 2-bis, della legge 24 febbraio 1995, n. 46 - gia' scrutinata dalla Corte, che, con sentenza n. 520 del 1995, ha dichiarato non fondata, sulla base di argomentazioni valide anche in sede di giudizio per conflitto di attribuzione, la questione di legittimita' costituzionale per violazione degli artt. 3, 5, 11, 97, 117 e 118 Cost. sollevata dalla stessa ricorrente -, ha natura derogatoria rispetto alla previsione generale della riduzione delle quote A e B, e non e' quindi suscettibile di interpretazione estensiva o analogica, la circolare impugnata, indirizzata, tra l'altro ad uno specifico organo regionale, e' lesiva delle attribuzioni regionali sia per la individuazione, nell'ambito della organizzazione della regione, dell'organo ritenuto competente, sia per gli effetti riflessi che l'ampliamento della categoria delle aziende, collocate fuori della regione ricorrente e rese esenti dalla riduzione, determina nella riduzione della produzione per le aziende ubicate nel territorio regionale e, conseguentemente, sui poteri regionali di programmazione e controllo della produzione di latte. red.: S. Petitti

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

Dichiara che non spetta allo Stato, e per esso al Ministro per le risorse agricole, alimentari e forestali, dare attuazione alla legge 24 febbraio 1995, n. 46, mediante la circolare 31 marzo 1995, n. 4, nelle parti specificamente richiamate al n. 1 delle premesse di fatto della presente sentenza (v. Gazzetta Ufficiale, serie generale, n. 105 dell'8 maggio 1995, pag. 11, seconda colonna, primo periodo e secondo e terzo capoverso);

Conseguentemente, annulla la stessa circolare nelle parti in questione.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 15 dicembre 1995. Il Presidente: Ferri Il redattore: Cheli Il cancelliere: Di Paola

Depositata in cancelleria il 29 dicembre 1995. Il direttore di cancelleria: Di Paola

Testo integrale

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