Corte costituzionale
Ordinanza n. 451/1995
Corte cost., ord. 24 ottobre 1995, n. 451
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 451/1995
- Data di deposito
- 24 ottobre 1995
- Data di decisione
- 18 ottobre 1995
- Esito
- Manifesta infondatezza
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Cesare Mirabelli
- Presidente
- CAIANIELLO
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1995:451
Norme oggetto del giudizio
- art. 9, comma 2, norme integrative giudizi davanti alla Corte cost
- art. 26, comma 2, legge n. 87 del 11 marzo 1953
- art. 3, comma 61, legge n. 537 del 24 dicembre 1993
- art. 1, legge n. 221 del 22 giugno 1988
Parametri
- art. 25, comma 2, legge n. 87 del 11 marzo 1953
- art. 3, norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale (16/3/1956 e s.m.)
- art. 24, Costituzione
- art. 3, Costituzione
- art. 108, comma 2, Costituzione
- art. 103, comma 1, Costituzione
- art. 101, comma 2, Costituzione
Massime
Massima n. 21760
E' irricevibile l'atto di intervento depositato dopo la scadenza del termine previsto dagli artt. 25 della legge 11 marzo 1953, n. 87 e 3 delle Norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale. (Nella specie l'intervento era proposto da soggetto privato che non era parte nel giudizio principale). - V. S. n. 323/1993. red.: F. Mangano
Massima n. 21761
Non sussistono i presupposti per sollevare la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87, in riferimento agli artt. 3 e 24 della Costituzione, in quanto la ivi prevista possibilita' di trattazione della questione di costituzionalita' in camera di consiglio, nel caso possa ricorrere la manifesta infondatezza, consente alla parte costituita di dedurre sia in ordine alla determinazione del rito sia in ordine al merito della decisione. red.: F. Mangano
Massima n. 21762
Manifesta infondatezza della questione di legittimita' costituzionale gia' dichiarata non fondata. - V. S. n. 15/1995 e O. n. 98/1995. red.: F. Mangano
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 3, comma 61, della legge 24 dicembre 1993, n. 537 (Interventi correttivi di finanza pubblica), sollevata, in riferimento agli artt. 3, 101, secondo comma, 103, primo comma, e 108, secondo comma, della Costituzione, dal Consiglio di Stato con l'ordinanza indicata in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 18 ottobre 1995.
Il Presidente: CAIANIELLO
Il redattore: MIRABELLI
Il cancelliere: DI PAOLA
Depositata in cancelleria il 24 ottobre 1995.
Il direttore della cancelleria: DI PAOLA
Testo integrale
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