Corte costituzionale
Ordinanza n. 193/1992
Corte cost., ord. 22 aprile 1992, n. 193
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 193/1992
- Data di deposito
- 22 aprile 1992
- Data di decisione
- 13 aprile 1992
- Esito
- Manifesta infondatezza
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Francesco Greco
- Presidente
- CORASANITI
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1992:193
Norme oggetto del giudizio
- art. 1, legge n. 50 del 19 febbraio 1991
- decreto-legge n. 413 del 27 dicembre 1989
- art. 3, legge n. 50 del 19 febbraio 1991
- legge n. 37 del 28 febbraio 1990
Parametri
Massime
Massima n. 18308
Come gia' affermato, per analoga questione concernente diverse categorie di personale, nel vigente quadro di riferimento normativo, non e' configurabile una regola generale, per tutti i pubblici dipendenti, di collocamento a riposo oltre il limite del sessantacinquesimo anno per il conseguimento del massimo trattamento pensionistico, ma solo la sussistenza di deroghe a favore di determinate categorie, disposte dal legislatore in virtu' di discrezionale apprezzamento delle ragioni varie e diverse che di volta in volta si presentano per ciascuna di esse. (Manifesta infondatezza della questione di legittimita' costituzionale degli artt. 1 e 3 legge 19 febbraio 1992, n. 50 e del d.l. 27 dicembre 1989, n. 413 conv. in legge 28 febbraio 1990, n. 37 sollevata in riferimento agli artt. 3, 4, 38, secondo comma, 51, primo comma, e 97, primo comma, Cost.). - Nello stesso senso v. S. n. 440/1991 e O. n. 98/1992.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale degli artt. 1 e 3 della legge 19 febbraio 1991, n. 50 (Disposizioni sul collocamento a riposo del personale medico dipendente) e del decreto-legge 27 dicembre 1989, n. 413 (Disposizioni urgenti in materia di trattamento economico dei dirigenti dello Stato e delle categorie ad essi equiparate, nonché in materia di pubblico impiego), convertito, con modificazioni, in legge 28 febbraio 1990, n. 37, in riferimento agli artt. 3, 4, 38, secondo comma, 51, primo comma, e 97, primo comma, della Costituzione, sollevate dal Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria - Catanzaro, e dal Tribunale Amministrativo della Puglia, Sezione di Lecce, con le ordinanze in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 13 aprile 1992.
Il Presidente: CORASANITI
Il redattore: GRECO
Il cancelliere: DI PAOLA
Depositata in cancelleria il 22 aprile 1992.
Il cancelliere: DI PAOLA
Testo integrale
Di questa pronuncia LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.
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