Corte costituzionale

Ordinanza n. 113/1983

Corte cost., ord. 28 aprile 1983, n. 113

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Ordinanza
Numero
113/1983
Data di deposito
28 aprile 1983
Data di decisione
19 aprile 1983
Esito
Manifesta infondatezza
Tipo di giudizio
GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Relatore
Livio Paladin
Presidente
ELIA
ECLI
ECLI:IT:COST:1983:113

Norme oggetto del giudizio

  • legge n. 877 del 18 dicembre 1973
  • art. 13, comma 1, legge n. 877 del 18 dicembre 1973
  • art. 13, comma 2, legge n. 877 del 18 dicembre 1973

Parametri

Massime

Massima n. 16219

Restituzione degli atti al giudice "a quo" a seguito dell'entrata in vigore della l. 16 dicembre 1980, n. 858 e della sentenza n. 152 del 1982.

Massima n. 16263

La previsione di un'identica sanzione per reati diversi non e' per cio' solo lesiva del principio costituzionale di eguaglianza, specie in un sistema come il nostro che riconosce la graduazione della pena. Ne', nel caso di violazione del divieto di intermediazione nel lavoro a domicilio, da parte del committente e dell'intermediario, relativamente alla quale e' denunziata l'equiparazione di "situazioni economicamente, socialmente e giuridicamente diverse", giova l'ulteriore richiamo al principio della tutela del lavoro (art. 35 Cost.) in quanto, viceversa, l'annullamento della norma denunziata priverebbe di tutela penale l'ipotesi in questione. (Manifesta infondatezza - in riferimento agli artt. 3 e 35 Cost. - della questione di legittimita' costituzionale dell'art. 13, primo e secondo comma, legge 18 dicembre 1973, n. 877). - S. nn. 47/1979, 91/1979, 1/1982.

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

1) dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 13, primo e secondo comma, della legge 18 dicembre 1973, n. 877, in riferimento agli artt. 3 e 35 Cost., sollevata dal Pretore di Città della Pieve, con le ordinanze indicate in epigrafe;

2) ordina la restituzione degli atti al Pretore di Città della Pieve.

Così deciso in Roma, in camera di consiglio nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 19 aprile 1983.

F.to: LEOPOLDO ELIA - MICHELE ROSSANO

- ANTONINO DE STEFANO - GUGLIELMO

ROEHRSSEN - ORONZO REALE - BRUNETTO

BUCCIARELLI DUCCI - LIVIO PALADIN -

ARNALDO MACCARONE - ANTONIO LA

PERGOLA - VIRGILIO ANDRIOLI -

GIUSEPPE FERRARI - FRANCESCO SAJA -

GIOVANNI CONSO - ETTORE GALLO.

GIOVANNI VITALE - Cancelliere

Testo integrale

Di questa pronuncia LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.

Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze