Corte costituzionale

Sentenza n. 17/1982

Corte cost., sent. 2 febbraio 1982, n. 17

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Sentenza
Numero
17/1982
Data di deposito
2 febbraio 1982
Data di decisione
21 gennaio 1982
Esito
Inammissibilità
Tipo di giudizio
GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Relatore
Antonino de Stefano
Presidente
ELIA
ECLI
ECLI:IT:COST:1982:17

Norme oggetto del giudizio

  • art. 17, legge n. 847 del 27 maggio 1929

Parametri

Massime

Massima n. 10032

Per la sostanziale (e quasi letterale) corrispondenza di proposizioni normative tra il censurato art. 17 della legge 27 maggio 1929, n. 847 e i commi quinto e sesto dell'art. 34 del Concordato (reso esecutivo con l'art. 1 della legge 27 maggio 1929, n. 810), qualunque dovesse essere nel merito la pronuncia in ordine alle denunciate illegittimita`, resterebbero egualmente in vigore le norme contenute nel citato art. 34, norme che godono della copertura costituzionale di cui all'art. 7, secondo comma, Cost.. (Inammissibilita` per difetto di rilevanza della questione di legittimita` costituzionale - sollevata in riferimento agli artt. 2, 3, 7, 24, 25, 29 e 101 e segg. Cost. - dell'art. 17 della legge 27 maggio 1929, n. 847, nella parte in cui prevede la riserva alla giurisdizione dei tribunali ecclesiastici della cognizione delle cause di nullita` di matrimoni canonici trascritti agli effetti civili e lo speciale procedimento di esecutorieta` delle sentenze dei tribunali medesimi). - cfr. S.n. 1/1977.

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

riuniti i procedimenti iscritti ai nn. 639 e 686 R.O. 1976 ed al n. 100 R.O. 1977,

dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale sollevata, in riferimento agli artt. 7 e 29 della Costituzione, con le ordinanze del 13 aprile (n. 639 R.O. 1976) e 23 novembre 1976 (n. 100 R.O. 1977) dalla Corte d'appello de L'Aquila, e in riferimento agli artt. 2, 3, 7, 24, 25, 101 e seguenti della Costituzione, con l'ordinanza del 30 marzo 1976 (n. 686 R.O. 1976) dalla Corte d'appello di Roma, dell'art. 17 della legge 27 maggio 1929, n. 847 (Disposizioni per l'applicazione del Concordato dell'11 febbraio 1929 tra la Santa Sede e l'Italia, nella parte relativa al matrimonio).

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 21 gennaio 1982.

F.to: LEOPOLDO ELIA - EDOARDO

VOLTERRA - MICHELE ROSSANO - ANTONINO

DE STEFANO - GUGLIELMO ROEHRSSEN -

ORONZO REALE - BRUNETTO BUCCIARELLI

DUCCI - ALBERTO MALAGUGINI - LIVIO

PALADIN - ARNALDO MACCARONE - ANTONIO

LA PERGOLA - VIRGILIO ANDRIOLI -

GIUSEPPE FERRARI - FRANCESCO SAJA.

GIOVANNI VITALE - Cancelliere

Testo integrale

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