Corte costituzionale

Sentenza n. 123/1971

Corte cost., sent. 9 giugno 1971, n. 123

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Sentenza
Numero
123/1971
Data di deposito
9 giugno 1971
Data di decisione
4 giugno 1971
Esito
Non fondatezza
Tipo di giudizio
GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Relatore
Nicola Reale
Presidente
BRANCA
ECLI
ECLI:IT:COST:1971:123

Norme oggetto del giudizio

  • art. 1, legge n. 780 del 7 novembre 1969
  • art. 299, codice di procedura penale 1930
  • art. 24, comma 3, codice di procedura penale 1930
  • art. 370, codice di procedura penale 1930
  • art. 6, comma 3, decreto legislativo luogotenenziale n. 288 del 14 settembre 1944

Parametri

Massime

Massima n. 5635

L'art. 370 c.p.p., prevede che se, dopo la comunicazione degli atti per la presentazione delle requisitorie, il pubblico ministero, dissentendo dal giudice istruttore, ravvisi la necessita' che l'istruzione sia proseguita allo scopo di acquisire ulteriori prove, egli restituisce gli atti con le sue requisitorie specifiche al giudice. Questi, compiute senza ritardo le indagini richieste, rimette nuovamente gli atti al pubblico ministero. Ancorche' detta norma, come contrastanti indirizzi giurisprudenziali dimostrano, consenta perplessita' interpretative, basate principalmente sulla sua lettera, comparata con altre disposizioni del c.p.p. vigente e con quello (art. 269) dell'abrogato c.p.p. del 1913, tuttavia, nel sistema del diritto positivo non puo' ad essa riconoscersi altro significato che quello oggi costantemente seguito dalla Corte di cassazione, nel senso che la richiesta di istruzione supplettiva e' sempre assoggettata al sindacato del giudice. Tale significato e' palesato dalla necessaria connessione con la disposizione dell'art. 299 dello stesso codice, cui si deve attribuire valore generale e che pone al giudice istruttore l'obbligo di compiere prontamente tutti e soltanto quegli atti che, in base agli elementi acquisiti nel corso dell'istruzione appaiono necessari per l'accertamento della verita'. Questa interpretazione risulta, d'altronde, corroborata dalle innovazioni apportate da recenti fonti legislative in materia di rapporti fra pubblico ministero e giudice istruttore e concernenti in particolare la supremazia di quest'ultimo relativamente alla decisione circa l'archiviazione degli atti (art. 6 d.l.l. 14 settembre 1944, n. 288, recante modifiche all'art. 24, terzo comma c.p.p.) e circa la legalita' del procedimento con istruzione sommaria (art. 1 legge 7 novembre 1969, n. 780) intrapreso dal pubblico ministero.

Massima n. 5636

Poiche' l'art. 370 c.p.p., secondo l'interpretazione accolta da questa Corte, non importa limitazioni al libero convincimento del giudice istruttore in ordine alle richieste di istruzione supplettiva preposte dal P.M., cosi' da non implicare alcun vincolo a dare esecuzione immediata e acritica alle richieste medesime, ne' alcuna sostituzione del P.M. nell'esercizio di funzioni giurisdizionali, non puo' fondatamente ritenersi che detta norma violi il principio costituzionale della indipendenza del giudice e deve altresi' escludersi ogni contrasto con i principi del giudice naturale (art. 25, primo comma) o concernenti le garanzie dell'ordinamento giurisdizionale (art. 102, 107, 112 Cost.) o l'obbligo della motivazione per i provvedimenti giurisdizionali (art. 111, primo comma Cost.).

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

dichiara non fondate, nei sensi di cui in motivazione, le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 370 del codice di procedura penale, sollevate, con le ordinanze di cui in epigrafe, in riferimento agli artt. 101, secondo comma, 25, primo comma, 102, 107, 112 e 111, primo comma, della Costituzione.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 4 giugno 1971.

GIUSEPPE BRANCA - MICHELE FRAGALI -

COSTANTINO MORTATI - GIUSEPPE

CHIARELLI - GIUSEPPE VERZÌ -

GIOVANNI BATTISTA BENEDETTI -

FRANCESCO PAOLO BONIFACIO - LUIGI

OGGIONI - ANGELO DE MARCO - ERCOLE

ROCCHETTI - ENZO CAPALOZZA - VINCENZO

MICHELE TRIMARCHI - VEZIO CRISAFULLI

- NICOLA REALE - PAOLO ROSSI.

Testo integrale

Per le sentenze della Corte costituzionale anteriori al 2025 LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.

Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze