Corte costituzionale

Sentenza n. 63/1957

Corte cost., sent. 25 maggio 1957, n. 63

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Sentenza
Numero
63/1957
Data di deposito
25 maggio 1957
Data di decisione
13 maggio 1957
Esito
Non fondatezza
Tipo di giudizio
GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Relatore
Antonio Manca
Presidente
AZZARITI
ECLI
ECLI:IT:COST:1957:63

Norme oggetto del giudizio

  • art. 5, legge n. 230 del 12 maggio 1950
  • art. 1, legge n. 841 del 21 ottobre 1950
  • art. 3, legge n. 841 del 21 ottobre 1950
  • art. 3, legge n. 230 del 12 maggio 1950
  • art. 4, legge n. 230 del 12 maggio 1950
  • art. 7, legge n. 230 del 12 maggio 1950
  • art. 10, legge n. 230 del 12 maggio 1950
  • decreto del Presidente della Repubblica n. 4205 del 28 dicembre 1952

Parametri

Massime

Massima n. 354

Sul punto la sentenza rinvia alla precedente sent. n. 59 del 1957 (ved. 59/57 A, nonche' 60/57 A e 62/57 A).

Massima n. 355

Sul punto la sentenza rinvia alla precedente sent. n. 60 del 1957 (ved. 60/57 D).

Massima n. 356

La emanazione degli atti relativi alla procedura di espropriazione per la riforma fondiaria di cui gli artt. 3, 4, 5 e 7 della legge 12 maggio 1950, n. 230 e art. 1 della legge 21 ottobre 1950, n. 841 (compilazione dei piani particolareggiati di esproprio da parte degli Enti di riforma - deposito di tali piani presso gli uffici comunali, affinche' gli interessati possano chiedere la rettifica di eventuali errori materiali - emanazione dei decreti di scorporo, con cui si approvano i piani e si determinano le indennita' dovute agli espropriati) e' indipendente dalla preparazione dei programmi generali di trasformazione fondiaria ed agraria dei territori suscettibili di riforma. L'esistenza di tali programmi non costituisce il presupposto per legittimare i decreti di espropriazione. La preparazione dei programmi summenzionati imposta agli Enti di riforma dagli articoli 10 della legge 12 maggio 1950, n. 230, e 3 della legge 21 ottobre 1950, n. 841, non e' un obbligo degli Enti verso i singoli proprietari, ma un onere nei confronti dello Stato, che esercita la vigilanza su detti Enti a mezzo del Ministero per l'agricoltura, e ne coordina le funzioni e i compiti ai fini della attuazione della legge. Per la preparazione dei suddetti programmi gli Enti di riforma non sono tenuti al rispetto dei termini perentori prescritti per lo svolgimento delle procedure di esproprio. E' pertanto infondata la questione di legittimita' costituzionale del D.P.R. 28 dicembre 1952, n. 4205, sollevata sotto il profilo dell'eccesso di delega, per essersi proceduto all'esproprio prima che l'Ente (O.N.C.) avesse elaborato il programma generale di trasformazione fondiaria ed agraria del territorio assegnatogli per la riforma. Cfr.: 59/57 C.

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

respinta l'eccezione pregiudiziale dedotta dall'Avvocatura dello Stato;

dichiara non fondata la questione, sollevata con ordinanza della Corte d'appello di Napoli del 28 giugno 1956, sulla legittimità costituzionale degli artt. 5 della legge 12 maggio 1950, n. 230, e 1 della legge 21 ottobre 1950, n. 841, in riferimento agli artt. 76 e 113 della Costituzione;

dichiara non fondata la questione, sollevata con la stessa ordinanza, sulla legittimità costituzionale del decreto del Presidente della Repubblica in data 28 dicembre 1952, n. 4205, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 24 gennaio 1953, in relazione all'articolo 3 della legge 21 ottobre 1950, n. 841, e in riferimento agli artt. 76 e 77, primo comma, della Costituzione.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 13 maggio 1957.

GAETANO AZZARITI - TOMASO PERASSI

GASPARE AMBROSINI - ERNESTO

BATTAGLINI - MARIO COSATTI -

FRANCESCO PANTALEO GABRIELI -

GIUSEPPE CASTELLI AVOLIO - ANTONINO

PAPALDO - MARIO BRACCI - NICOLA

JAEGER - GIOVANNI CASSANDRO - BIAGIO

PETROCELLI - ANTONIO MANCA

Testo integrale

Per le sentenze della Corte costituzionale anteriori al 2025 LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.

Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze