Corte costituzionale
Sentenza n. 270/2019
Corte cost., sent. 13 dicembre 2019, n. 270
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Sentenza
- Numero
- 270/2019
- Data di deposito
- 13 dicembre 2019
- Data di decisione
- 6 novembre 2019
- Esito
- Illegittimità costituzionale
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Giovanni Amoroso
- Presidente
- CAROSI
- ECLI
- ECLI:IT:COST:2019:270
Norme oggetto del giudizio
Parametri
Massime
Massima n. 40926
Non è accolta l'eccezione di inammissibilità, per insufficiente descrizione della fattispecie, nel giudizio incidentale di legittimità costituzionale dell'art. 13, comma 3- quater , del d.lgs. n. 286 del 1998, nella parte in cui non prevede che, nei casi di decreto di citazione diretta a giudizio ai sensi dell'art. 550 cod. proc. pen., il giudice possa rilevare, anche d'ufficio, che l'espulsione dell'imputato straniero è stata eseguita prima che sia stato emesso il provvedimento che dispone il giudizio e che ricorrono tutte le condizioni per pronunciare sentenza di non luogo a procedere. Il rimettente ritiene di non poter fare applicazione della disposizione censurata perché, nel caso al suo esame, è già stato emesso il suddetto decreto di citazione diretta a giudizio.
Massima n. 41778
È dichiarata l'illegittimità costituzionale, per violazione dell'art. 3, primo comma, Cost., dell'art. 13, comma 3- quater , del d.lgs. n. 286 del 1998, nella parte in cui non prevede che, nei casi di decreto di citazione diretta a giudizio ai sensi dell'art. 550 cod. proc. pen., il giudice possa rilevare, anche d'ufficio, che l'espulsione dell'imputato straniero è stata eseguita prima che sia stato emesso il provvedimento che dispone il giudizio e che ricorrono tutte le condizioni per pronunciare sentenza di non luogo a procedere. La regola di settore prevista dalla disposizione censurata - ossia la sopravvenuta improcedibilità dell'azione penale in relazione a reati che implicano il necessario passaggio per l'udienza preliminare di cui agli artt. 416 ss. cod. proc. pen., quale conseguenza dell'avvenuta esecuzione dell'espulsione dell'immigrato irregolare - non può non trovare applicazione, per l'inferenza a fortiori che discende dalla considerazione della minore gravità del reato (e della più contenuta offensività della condotta), anche ai reati perseguibili con il rito della citazione diretta, in quanto contrario al principio di eguaglianza e di ragionevolezza che la sopravvenuta condizione di improcedibilità dell'azione penale operi per i reati più gravi e non già per quelli di minore gravità. Né l'adeguamento a tale principio può avvenire in via interpretativa, in quanto la formulazione letterale della disposizione censurata non consente un'interpretazione estensiva così fortemente manipolativa del dato testuale. ( Precedenti citati: sentenze n. 223 del 2004 e n. 222 del 2004; ordinanze n. 143 del 2006 e n. 142 del 2006 ).
Massima n. 41779
Accolte in parte qua le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 13, comma 3- quater , del d.lgs. n. 286 del 1998, per violazione dell'art. 3, primo comma, Cost., restano assorbiti gli ulteriori profili di censura, riferiti agli artt. 24, 101 e 111 Cost.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 13, comma 3-quater, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), nella parte in cui non prevede che, nei casi di decreto di citazione diretta a giudizio ai sensi dell'art. 550 del codice di procedura penale, il giudice possa rilevare, anche d'ufficio, che l'espulsione dell'imputato straniero è stata eseguita prima che sia stato emesso il provvedimento che dispone il giudizio e che ricorrono tutte le condizioni per pronunciare sentenza di non luogo a procedere.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 6 novembre 2019.
F.to:
Aldo CAROSI, Presidente
Giovanni AMOROSO, Redattore
Roberto MILANA, Cancelliere
Depositata in Cancelleria il 13 dicembre 2019.
Il Direttore della Cancelleria
F.to: Roberto MILANA
Testo integrale
Per le sentenze della Corte costituzionale anteriori al 2025 LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.
Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze