Corte costituzionale
Sentenza n. 230/2015
Corte cost., sent. 11 novembre 2015, n. 230
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Sentenza
- Numero
- 230/2015
- Data di deposito
- 11 novembre 2015
- Data di decisione
- 7 ottobre 2015
- Esito
- Illegittimità costituzionale
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Paolo Grossi
- Presidente
- CRISCUOLO
- ECLI
- ECLI:IT:COST:2015:230
Norme oggetto del giudizio
- art. 80, comma 19, legge n. 388 del 23 dicembre 2000
Parametri
Massime
Massima n. 38600
È costituzionalmente illegittimo, per violazione degli artt. 2, 3, 10, 32 e 38 Cost., l'art. 80, co. 19, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, nella parte in cui subordina al requisito della titolarità della carta di soggiorno la concessione agli stranieri legalmente soggiornanti nel territorio dello Stato della pensione di invalidità civile per sordi e della indennità di comunicazione. La normativa impugnata concerne prestazioni economiche peculiari che, fondandosi sull'esigenza di assicurare un ausilio in favore di persone svantaggiate, affette da patologie o menomazioni fortemente invalidanti, si configurano come misure di sostegno indispensabili per una vita dignitosa. La discriminazione operata dalla disposizione nei confronti dei cittadini extracomunitari legalmente soggiornanti risulta irragionevole e in contrasto con il principio costituzionale - oltre che convenzionale - di eguaglianza sostanziale, in quanto idonea a compromettere esigenze di tutela che, finalizzate al soddisfacimento di bisogni primari delle persone invalide, appaiono per sé stesse indifferenziabili e indilazionabili sulla base di criteri meramente estrinseci e formali. Ai fini del riconoscimento della pensione di specie è infatti sufficiente la sussistenza degli altri requisiti richiesti nonché il regolare soggiorno, non episodico né occasionale. In tema di misure destinate a fronteggiare esigenze di sostentamento della persona e discriminazioni tra cittadini e stranieri regolarmente soggiornanti nel territorio dello Stato, v., ex plurimis , le citate sentenze nn. 329/2011, 187/2010, 11/2009 e 306/2008. Sull'indennità di accompagnamento, v., ex plurimis , la citata sentenza n. 40/2013. Sulla pensione di invalidità e la speciale indennità in favore di ciechi parziali, v., ex plurimis , la citata sentenza n. 22/2015.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 80, comma 19, della legge 23 dicembre 2000, n. 388 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato - legge finanziaria 2001), nella parte in cui subordina al requisito della titolarità della carta di soggiorno la concessione agli stranieri legalmente soggiornanti nel territorio dello Stato della pensione di invalidità civile per sordi e della indennità di comunicazione.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 7 ottobre 2015.
F.to:
Alessandro CRISCUOLO, Presidente
Paolo GROSSI, Redattore
Gabriella Paola MELATTI, Cancelliere
Depositata in Cancelleria l'11 novembre 2015.
Il Direttore della Cancelleria
F.to: Gabriella Paola MELATTI
Testo integrale
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