Corte costituzionale
Sentenza n. 9/2013
Corte cost., sent. 23 gennaio 2013, n. 9
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Sentenza
- Numero
- 9/2013
- Data di deposito
- 23 gennaio 2013
- Data di decisione
- 16 gennaio 2013
- Esito
- Conflitto di attribuzione
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI
- Relatore
- Aldo Carosi
- Presidente
- QUARANTA
- ECLI
- ECLI:IT:COST:2013:9
Norme oggetto del giudizio
- decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali del 3 aprile 2012
Parametri
- art. 3, Costituzione
- art. 5, Costituzione
- art. 117, comma 1, Costituzione
- art. 118, Costituzione
- art. 4, comma 2, Regolamento CE n. 302 del 6 aprile 2009
- art. 3, comma 1, lett. i), statuto regione Sardegna
- art. 1, comma 1, decreto legislativo n. 70 del 6 febbraio 2004
- art. 1, decreto del Presidente della Repubblica n. 1627 del 24 novembre 1965
- art. 2, decreto del Presidente della Repubblica n. 1627 del 24 novembre 1965
- art. 9, Costituzione
- art. 117, comma 3, Costituzione
- art. 117, comma 4, Costituzione
- art. 117, comma 5, Costituzione
- art. 117, comma 6, Costituzione
- art. 6, statuto regione Sardegna
- art. 2, comma 2, decreto legislativo n. 70 del 6 febbraio 2004
- Regolamento CE n. 44 del 17 gennaio 2012
Massime
Massima n. 36888
L'esaurimento dell'efficacia del decreto del Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali del 3 aprile 2012 in tema di ripartizione della quota complessiva di cattura del tonno rosso per la campagna di pesca 2012 non incide sull'ammissibilità del ricorso per conflitto di attribuzione proposto dalla Regione Sardegna nei confronti dello Stato, poiché non è escluso l'interesse dell'ente all'accertamento in ordine riparto costituzionale delle competenze. - V. citate sentenze n. 222 del 2006, n. 287 del 2005, n. 263 del 2005 e n. 289 del 1993.
Massima n. 36889
Spetta allo Stato adottare il decreto del Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali del 3 aprile 2012 in tema di ripartizione della quota complessiva di cattura del tonno rosso per la campagna di pesca 2012, atteso che il provvedimento, privo di natura regolamentare, disciplinando con precetti di estremo dettaglio il riparto tra gli operatori autorizzati delle quote spettanti all'Italia secondo tipologie di pesca consentite, interviene nella materia della tutela dell'ecosistema e dell'ambiente che attiene alla potestà legislativa esclusiva dello Stato e a quella amministrativa spettante allo stesso ai sensi dell'art. 118 Cost., ed incontrando la discrezionalità di tali provvedimenti limiti soltanto nelle specifiche prescrizioni contenute nella disciplina sovranazionale.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara che spettava allo Stato determinare con decreto del Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali del 3 aprile 2012 (Ripartizione della quota complessiva di cattura del tonno rosso per la campagna di pesca 2012), la ripartizione della quota complessiva di cattura del tonno rosso per la campagna di pesca 2012, impugnato dalla Regione autonoma Sardegna con il ricorso per conflitto di attribuzione indicato in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 16 gennaio 2013.
F.to:
Alfonso QUARANTA, Presidente
Aldo CAROSI, Redattore
Gabriella MELATTI, Cancelliere
Depositata in Cancelleria il 23 gennaio 2013.
Il Direttore della Cancelleria
F.to: Gabriella MELATTI
Testo integrale
Per le sentenze della Corte costituzionale anteriori al 2025 LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.
Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze