Corte costituzionale
Sentenza n. 324/2005
Corte cost., sent. 26 luglio 2005, n. 324
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Sentenza
- Numero
- 324/2005
- Data di deposito
- 26 luglio 2005
- Data di decisione
- 13 luglio 2005
- Esito
- Estinzione del processo
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI
- Relatore
- Paolo Maddalena
- Presidente
- CAPOTOSTI
- ECLI
- ECLI:IT:COST:2005:324
Norme oggetto del giudizio
- art. 1, comma 1, decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali del 17 febbraio 1998
- art. 1, comma 2, decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali del 17 febbraio 1998
- art. 3, decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali del 17 febbraio 1998
- art. 4, decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali del 17 febbraio 1998
- art. 5, comma 1, decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali del 17 febbraio 1998
- art. 5, comma 2, decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali del 17 febbraio 1998
- art. 7, decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali del 17 febbraio 1998
- art. 8, decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali del 17 febbraio 1998
- art. 1, comma 1, decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali n. 159 del 21 maggio 1999
- art. 1, comma 2, decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali n. 159 del 21 maggio 1999
- art. 1, comma 3, decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali n. 159 del 21 maggio 1999
- art. 1, comma 4, decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali n. 159 del 21 maggio 1999
- art. 1, comma 5, decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali n. 159 del 21 maggio 1999
- art. 2, decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali n. 159 del 21 maggio 1999
- art. 3, comma 1, decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali n. 159 del 21 maggio 1999
- art. 3, comma 2, decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali n. 159 del 21 maggio 1999
- art. 3, comma 3, decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali n. 159 del 21 maggio 1999
- art. 4, comma 1, decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali n. 159 del 21 maggio 1999
- art. 4, comma 2, decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali n. 159 del 21 maggio 1999
- art. 5, comma 2, decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali n. 159 del 21 maggio 1999
- art. 5, comma 3, decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali n. 159 del 21 maggio 1999
- art. 1, comma 1, decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali n. 309 del 15 luglio 1999
- art. 1, comma 2, decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali n. 309 del 15 luglio 1999
- art. 1, comma 3, decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali n. 309 del 15 luglio 1999
- art. 2, decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali n. 309 del 15 luglio 1999
- art. 3, comma 1, decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali n. 309 del 15 luglio 1999
- art. 3, comma 2, decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali n. 309 del 15 luglio 1999
- art. 4, comma 1, decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali n. 309 del 15 luglio 1999
- art. 4, comma 2, decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali n. 309 del 15 luglio 1999
- art. 5, comma 1, decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali n. 309 del 15 luglio 1999
- art. 5, comma 2, decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali n. 309 del 15 luglio 1999
- art. 2, comma 2, decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali n. 310 del 10 agosto 1999
- art. 2, comma 3, decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali n. 310 del 10 agosto 1999
- art. 2, comma 4, decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali n. 310 del 10 agosto 1999
- art. 3, comma 1, decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali n. 310 del 10 agosto 1999
- art. 1, comma 1, decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali n. 310 del 10 agosto 1999
- art. 1, comma 2, decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali n. 310 del 10 agosto 1999
- art. 1, comma 3, decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali n. 310 del 10 agosto 1999
- art. 1, comma 4, decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali n. 310 del 10 agosto 1999
- art. 2, comma 1, decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali n. 310 del 10 agosto 1999
Parametri
- art. 119, Costituzione
- art. 2, decreto legislativo n. 143 del 4 giugno 1997
- art. 5, Costituzione
- art. 97, Costituzione
- art. 115, Costituzione
- art. 117, Costituzione
- art. 118, Costituzione
Massime
Massima n. 29701
Va dichiarata, per rinuncia al ricorso accettata dal Presidente del Consiglio dei ministri, l’estinzione del processo relativo al conflitto di attribuzione proposto dalla Regione Veneto nei confronti dello Stato in relazione ai seguenti decreti del Ministro per le politiche agricole: decreto 17 febbraio 1998, censurato per ritenuta violazione degli artt. 5, 97, 115, 117 e 118 della Costituzione; decreto 21 maggio 1999, n. 159, censurato per ritenuta violazione degli artt. 5, 97, 115, 117, 118 e 119 della Costituzione, del principio di leale collaborazione fra Stato e Regione e dell’art. 2 del decreto legislativo 4 giugno 1997, n. 143; decreto 15 luglio 1999, n. 309 e decreto 10 agosto 1999, n. 310, censurati per ritenuta violazione degli artt. 5, 97, 115, 117, 118 e 119 della Costituzione, nonché del principio di leale collaborazione e dell’art.2 del decreto legislativo 4 giugno 1997, n.143.
Massima n. 29702
L’abrogazione del decreto del Ministro per le politiche agricole 21 maggio 1999, n. 159 ad opera del decreto-legge 28 marzo 2003, n. 49, convertito, con modificazioni, nella legge 30 maggio 2003, n. 119, non fa venir meno l’interesse al conflitto proposto dalla regione Lombardia, atteso che gli effetti dell’abrogazione del regolamento impugnato non sono retroattivi, ma decorrono dal primo periodo di applicazione del medesimo decreto-legge n. 49 del 2003, e considerato che, di conseguenza, la norma secondaria, medio tempore, ha ricevuto attuazione.
Massima n. 29703
Lo scrutinio di costituzionalità, in caso di ricorsi per conflitto di attribuzioni proposti prima dell’entrata in vigore della legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3, di modifica del Titolo V della parte seconda della Costituzione, con i quali vengano dedotti vizi attinenti al riparto di competenze fra Stato e Regioni, deve essere effettuato avendo riguardo ai parametri costituzionali vigenti alla data di emanazione degli atti legislativi impugnati e, quindi, alla loro formulazione anteriore alla riforma di cui alla citata legge costituzionale. - V., citate, sentt. n. 524 e n. 376 del 2002, n. 103 del 2003.
Massima n. 29704
Spetta allo Stato, e per esso al Ministro per le politiche agricole, emanare il decreto 21 maggio 1999, n. 159 di attuazione dell’art. 1, comma 5, del decreto-legge 1 marzo 1999, n. 43, convertito, con modificazioni, nella legge 27 aprile 1999, n.118, recante “Disposizioni urgenti per il settore lattiero-caseario”. Infatti: a) non sussiste la lamentata lesione delle attribuzioni regionali, e, conseguentemente, la violazione degli artt. 5, 117 e 118 della Costituzione e del principio di leale collaborazione, in quanto il regolamento ministeriale n. 159 del 1999 è stato preceduto da una valida intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti fra Stato, Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano, nel rispetto della procedura di collaborazione prevista dall’art. 1, comma 5, del decreto-legge n. 43 del 1999; b) l’art. 1, commi 1, 2, 3, 4 e 5, e l’art. 4, comma 1, del decreto censurato non violano il disposto degli artt. 5, 97, 115, 117 e 118 della Costituzione, e gli artt. 2, 3, commi 1, 2 e 3, 4, comma 2, del decreto non violano le attribuzioni regionali in materia di agricoltura né il principio del buon andamento della pubblica amministrazione né quello di autonomia finanziaria, in quanto si limitano a specificare e rendere operative le competenze già provvisoriamente attribuite dal decreto-legge n. 43 del 1999 ad organi statali, coordinandole con le funzioni amministrative o strumentali rimaste nella generale competenza regionale in materia di agricoltura; c) l’art. 5, commi 2 e 3, del decreto censurato non viola gli artt. 5, 115, 117 e 118 della Costituzione e il principio di buon andamento di cui all’art. 97 Cost., in quanto la funzione ministeriale di coordinamento, al fine di garantire l’uniforme applicazione del regolamento sul territorio nazionale, non deve essere confusa con il tradizionale potere di indirizzo e coordinamento all’epoca vigente, ma attiene al più limitato potere di assicurare la uniforme applicazione delle norme in questione, riconosciuto al Ministero, d’intesa con la Regione, in coerenza con la previsione di cui all’art. 2, comma 1, del decreto legislativo 4 giugno 1997, n. 143. - Il decreto-legge n. 43 del 1999 è stato oggetto di giudizio di costituzionalità in via principale definito con la sentenza n. 272 del 2005, citata in motivazione.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
riuniti i giudizi,
1) dichiara estinti i giudizi promossi dalla Regione Veneto con i ricorsi indicati in epigrafe (reg. confl. n. 12 del 1998, n. 29, n. 36 e n. 37 del 1999);
2) dichiara che spettava allo Stato, e per esso al Ministro per le politiche agricole, emanare il decreto 21 maggio 1999, n. 159 (Regolamento concernente norme di attuazione dell'articolo 1, comma 5, del decreto-legge 1° marzo 1999, n. 43, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 aprile 1999, n. 118, recante “Disposizioni urgenti per il settore lattiero-caseario”).
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 13 luglio 2005.
F.to:
Piero Alberto CAPOTOSTI, Presidente
Paolo MADDALENA, Redattore
Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere
Depositata in Cancelleria il 26 luglio 2005.
Il Direttore della Cancelleria
F.to: DI PAOLA
Testo integrale
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