Corte costituzionale
Ordinanza n. 211/2004
Corte cost., ord. 6 luglio 2004, n. 211
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 211/2004
- Data di deposito
- 6 luglio 2004
- Data di decisione
- 5 luglio 2004
- Esito
- Manifesta infondatezza
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Alfio Finocchiaro
- Presidente
- ZAGREBELSKY
- ECLI
- ECLI:IT:COST:2004:211
Norme oggetto del giudizio
Parametri
Massime
Massima n. 28607
L’inesattezza nell’indicazione del parametro costituzionale (art. 41 anziché 42) non preclude l’esame della questione, dovendosi, quando i termini della stessa, come nella specie, risultino sufficientemente chiari, procedere a rettificare l’indicazione erronea. – Nello stesso senso v. le richiamate ordinanze n. 5/1998 e n. 476/1994.
Massima n. 28608
Manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale degli artt. 894 e 896 del codice civile, sollevata in riferimento agli artt. 3, 9 e 42 della Costituzione, nella parte in cui consentono, rispettivamente, l’estirpazione di alberi piantati a distanza dal confine minore della distanza legale, anche qualora gli stessi abbiano pregio paesaggistico, e in ogni caso la recisione di rami protesi e di radici addentrate nel fondo vicino. Ed infatti, pur corrispondendo al vero che la salvaguardia dei valori costituzionali richiamati dal rimettente, quale quello paesaggistico, trascende la tutela del diritto dominicale offerta dalle norme codicistiche denunciate, è altresì vero che la loro applicazione da parte del giudice 'a quo' non preclude la necessaria verifica di compatibilità con le esigenze di tutela ambientale da parte dell’autorità amministrativa a ciò deputata in forza della normativa pubblicistica di settore.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale degli artt. 894 e 896 del codice civile, sollevata, in riferimento agli artt. 3, 9 e 42 della Costituzione, dal Tribunale di Lecce, sezione distaccata di Nardò, con l'ordinanza in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 5 luglio 2004.
F.to:
Gustavo ZAGREBELSKY, Presidente
Alfio FINOCCHIARO, Redattore
Gabriella MELATTI, Cancelliere
Depositata in Cancelleria il 6 luglio 2004.
Il Cancelliere
F.to: MELATTI
Testo integrale
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