Art. 42

La proprietà è pubblica o privata. I beni economici appartengono allo Stato, ad enti o a privati.

La proprietà privata è riconosciuta e garantita dalla legge, che ne determina i modi di acquisto, di godimento e i limiti allo scopo di assicurarne la funzione sociale e di renderla accessibile a tutti.

La proprietà privata può essere, nei casi preveduti dalla legge, e salvo indennizzo, espropriata per motivi d'interesse generale.

La legge stabilisce le norme ed i limiti della successione legittima e testamentaria e i diritti dello Stato sulle eredità.

Testo aggiornato al 2026-07-28. Fonte: Normattiva — Presidenza del Consiglio dei Ministri, dati aperti con licenza CC BY 4.0. I testi della banca dati Normattiva non hanno carattere di ufficialità: l’unico testo ufficiale è quello pubblicato nella Gazzetta Ufficiale.

Spiegazione

La Costituzione riconosce che i beni possono appartenere allo Stato, a enti pubblici o a privati. La proprietà privata è garantita, ma non è un diritto assoluto: la legge può stabilire come si acquista, come si usa e quali limiti valgono, per evitare che diventi strumento di esclusione sociale. Lo Stato può espropriare un bene privato — per esempio per costruire un'autostrada o un ospedale — solo se la legge lo prevede e solo pagando un indennizzo al proprietario. Anche le eredità rientrano nella disciplina legale: la legge fissa le quote spettanti ai familiari e i casi in cui lo Stato subentra.

Perché esiste questa norma

La norma bilancia la tutela individuale della proprietà con l'interesse della collettività, evitando che l'accumulazione privata comprometta la coesione sociale. L'espropriazione con indennizzo traduce questo equilibrio in uno strumento concreto: le esigenze pubbliche possono prevalere su quelle private, ma mai senza ristoro economico. La disciplina della successione garantisce certezza nella trasmissione del patrimonio.

Domande frequenti

Il Comune può prendere la mia casa per costruire una strada?

Sì, ma solo se una legge lo prevede e per un motivo di interesse generale. In tal caso hai diritto a ricevere un indennizzo: lo Stato non può privarti del bene senza compensarti economicamente.

Posso fare quello che voglio con un terreno di mia proprietà?

Non del tutto. La legge può limitare i modi di godimento della proprietà privata quando occorre garantirne la funzione sociale, ad esempio attraverso vincoli urbanistici o ambientali che prevalgono sull'interesse del singolo proprietario.

Se mio padre muore senza testamento, chi eredita?

La legge stabilisce le regole della successione legittima, indicando quali familiari hanno diritto all'eredità e in quale quota. Non serve un testamento: l'ordine degli eredi e le rispettive parti sono fissati dalla legge.

Cosa succede ai beni di chi muore senza eredi e senza testamento?

La Costituzione prevede espressamente che la legge disciplini i diritti dello Stato sulle eredità. In assenza di eredi legittimi o testamentari, il patrimonio può devolversi allo Stato secondo le norme stabilite dalla legge ordinaria.

La Costituzione garantisce a tutti la possibilità di avere una proprietà?

Sì, come obiettivo: la legge deve rendere la proprietà privata accessibile a tutti, non solo ai più abbienti. Questo principio orienta le politiche legislative, ad esempio in materia di accesso alla casa o alla piccola proprietà fondiaria.