Corte costituzionale

Ordinanza n. 483/2002

Corte cost., ord. 26 novembre 2002, n. 483

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Ordinanza
Numero
483/2002
Data di deposito
26 novembre 2002
Data di decisione
20 novembre 2002
Esito
Manifesta infondatezza
Tipo di giudizio
GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Relatore
Guido Neppi Modona
Presidente
CHIEPPA
ECLI
ECLI:IT:COST:2002:483

Norme oggetto del giudizio

Parametri

Massime

Massima n. 27418

Manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale degli articoli 146-bis e 147-bis delle norme di attuazione del codice di procedura penale, sollevata in riferimento agli articoli 3, 24 e 111 della Costituzione in quanto non prevedono che l’istituto della partecipazione al dibattimento a distanza sia applicabile anche all’imputato collaboratore di giustizia sottoposto a speciale programma di protezione, nei cui confronti si proceda per uno dei reati di cui all’art. 51, comma 3 bis, del codice di procedura penale e che non si trovi, a qualsiasi titolo, in stato di detenzione in carcere. I due istituti non sono, infatti, assimilabili, ma rispondono a differenti finalità, sì che risulta impossibile e fuorviante estendere la sfera di applicazione dell’art. 146-bis a situazioni diverse da quelle ivi tassativamente previste: l’istituto dell’esame a distanza è stato introdotto, per le persone ammesse a programmi o misure di protezione con la espressa e persistente finalità di assicurare, indipendentemente dallo stato detentivo del dichiarante, le “cautele necessarie alla tutela della persona sottoposta all’esame”; la partecipazione al dibattimento a distanza è, invece, sorretta, in definitiva, dall’esigenza di assicurare il “livello minimo di garanzie” necessario per tutelare il diritto di difesa di imputati detenuti per reati di eccezionale gravità, contemperandolo con le esigenze di sicurezza della collettività e di ordinato svolgimento dei processi. – A proposito dell’esigenza di accelerare la celebrazione di dibattimenti di particolare complessità e durata, sovente in corso contemporaneamente in diverse sedi giudiziarie, citata la sentenza n. 342/1999. – Sul diritto di “ ‘partecipare’, e quindi difendersi, per tutto l’arco del dibattimento”, citata la sentenza n. 342/1999.

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale degli artt. 146-bis e 147-bis delle norme di attuazione del codice di procedura penale sollevata, in riferimento agli artt. 3, 24 e 111 della Costituzione, dal Tribunale di Gela, con l'ordinanza in epigrafe.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 20 novembre 2002.

F.to:

Riccardo CHIEPPA, Presidente

Guido NEPPI MODONA, Redattore

Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere

Depositata in Cancelleria il 26 novembre 2002.

Il Direttore della Cancelleria

F.to: DI PAOLA

Testo integrale

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