Corte costituzionale
Ordinanza n. 25/2001
Corte cost., ord. 6 febbraio 2001, n. 25
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 25/2001
- Data di deposito
- 6 febbraio 2001
- Data di decisione
- 24 gennaio 2001
- Esito
- Manifesta infondatezza
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Cesare Ruperto
- Presidente
- RUPERTO
- ECLI
- ECLI:IT:COST:2001:25
Norme oggetto del giudizio
- art. 4, decreto-legge n. 497 del 24 settembre 1996
- legge n. 588 del 19 novembre 1996
Parametri
Massime
Massima n. 26031
Va rigettata l'eccezione di "restituzione degli atti al giudice rimettente", allorché questi abbia congruamente indicato per quali motivi nel giudizio 'a quo' debba trovare applicazione la norma censurata. M. R.
Massima n. 26034
Manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 4 del decreto-legge 24 settembre 1996, n. 497. Tale norma, che fissa un tetto agli oneri di liquidazione dei fondi di previdenza aziendali istituiti dalle società del gruppo "Banco di Napoli", non è di per sè irragionevole, in quanto assolve alla finalità di rendere certo il costo della liquidazione, gravante sull'intera collettività. La stessa norma, inoltre, non viola il principio di eguaglianza, in quanto i creditori dei fondi previdenziali integrativi si trovano in una condizione soggettiva diversa da quella dei creditori del Banco di Napoli. Essa, infine, non viola i diritti garantiti dalla Costituzione, in quanto rientra nella discrezionalità del legislatore modificare sfavorevolmente la disciplina dei rapporti di durata. - Sulla facoltà del legislatore di incidere su diritti soggettivi da rapporti di durata, si vedano le sentenze n. 390/1995; n. 416/1999 e n. 219/1998. M. R.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 4 del decreto-legge 24 settembre 1996, n. 497 (Disposizioni urgenti per il risanamento, la ristrutturazione e la privatizzazione del Banco di Napoli) convertito, con modificazioni, in legge 19 novembre 1996, n. 588, sollevata - in riferimento agli artt. 1, 3, 36 e 38 della Costituzione - dal pretore di Napoli, con l'ordinanza indicata in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 24 gennaio 2001.
Il Presidente e redattore: Ruperto
Il cancelliere: Di Paola
Depositata in cancelleria il 6 febbraio 2001.
Il direttore della cancelleria: Di Paola
Testo integrale
Di questa pronuncia LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.
Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze