Corte costituzionale
Sentenza n. 451/2000
Corte cost., sent. 31 ottobre 2000, n. 451
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Sentenza
- Numero
- 451/2000
- Data di deposito
- 31 ottobre 2000
- Data di decisione
- 23 ottobre 2000
- Esito
- Non fondatezza
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Riccardo Chieppa
- Presidente
- MIRABELLI
- ECLI
- ECLI:IT:COST:2000:451
Norme oggetto del giudizio
- art. 53, decreto legislativo n. 201 del 12 maggio 1995
Parametri
- art. 97, Costituzione
- art. 76, Costituzione
- art. 3, legge n. 216 del 6 marzo 1992
- art. 3, Costituzione
- art. 36, Costituzione
- legge n. 130 del 29 aprile 1995
Massime
Massima n. 25771
Nell'attuare la delega contenuta nell'art. 3 della legge 6 marzo 1992, n. 216, integrata dalla legge 29 aprile 1995, n. 130, con riguardo al regime transitorio di inquadramento del personale non direttivo e non dirigente del Corpo forestale dello Stato, il decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 201 ha sostanzialmente perseguito l'obiettivo fissato nella legge delega, di conseguire <<una disciplina omogenea>> e l'<<equiordinazione di compiti e dei connessi trattamenti economici>> delle diverse forze di polizia, non richiedendosi dalla legge una assoluta identita' di posizioni e di trattamento, ma piuttosto trattamenti armonizzati tra loro, con caratteristiche e attribuzioni nel complesso non divergenti e non potendosi escludere, nella fase di transizione, un regime differenziato, nella prospettiva della omogeneizzazione complessiva attuata in un sistema a regime. Le scelte del legislatore delegato non hanno neppure oltrepassato i limiti all'uso della discrezionalita' consentita, e non possono quindi ritenersi manifestamente irragionevoli o palesamente arbitrarie (in contrasto con l'art. 3 Cost.); ne' possono essere censurate per aver previsto un trattamento economico non proporzionato alla quantita' e qualita' di lavoro prestato (in contrasto con l'art. 36 Cost.) o per aver comportato lesione al principio di buon andamento della pubblica amministrazione (in contrasto con l'art. 97 Cost.). Non e' fondata, pertanto, la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 53 del decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 201, in riferimento agli artt. 76, 3, 36 e 97 Cost. - V. anche ordinanza n. 296/2000, con riguardo alla delega contenuta nella legge n. 216 del 1992. - Con riguardo a misure perequative, v. sentenza n. 241/1996. - Con riferimento al principio di buon andamento, ordinanza n. 296/2000.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Riuniti i giudizi,
Dichiara non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 53 del decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 201 (Attuazione dell'art. 3 della legge 6 marzo 1992, n. 216, in materia di riordino delle carriere del personale non direttivo e non dirigente del Corpo forestale dello Stato), sollevate, in riferimento agli artt. 76, 3, 36 e 97 della Costituzione, dal Tribunale amministrativo regionale del Lazio, con le sei ordinanze indicate in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 23 ottobre 2000.
Il Presidente: Mirabelli
Il redattore: Chieppa
Il cancelliere: Di Paola
Depositata in cancelleria il 31 ottobre 2000.
Il direttore della cancelleria: Di Paola
Testo integrale
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