Corte costituzionale
Ordinanza n. 326/1999
Corte cost., ord. 16 luglio 1999, n. 326
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 326/1999
- Data di deposito
- 16 luglio 1999
- Data di decisione
- 7 luglio 1999
- Esito
- Manifesta infondatezza
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Gustavo Zagrebelsky
- Presidente
- GRANATA
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1999:326
Norme oggetto del giudizio
- art. 459, codice di procedura penale
- art. 2, legge n. 234 del 16 luglio 1997
Parametri
Massime
Massima n. 24835
Sono manifestamente infondate le questioni di legittimita' costituzionale: a) degli artt. 459 ss. cod. proc. pen., con riferimento agli artt. 3 e 97 Cost.; b) degli artt. 459 ss. cod. proc. pen., con riferimento agli artt. 3, 24 e 97 Cost.; c) dell'art. 459 cod. proc. pen., con riferimento agli artt. 3 e 24 Cost.; d) degli artt. 459 cod. proc. pen. e 2 l. 16 luglio 1997, n. 234, con riferimento agli artt. 3 e 24 Cost.. (V. Massima dell'ord. n. 325/1996). - S. nn. 27/1966, 94/1996, 16/1988; O. nn. 195/1970, 18, 38, 47, 277/1996, 48, 126, 368, 432/1998, 128/1999.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Riuniti i giudizi, dichiara la manifesta infondatezza delle questioni di legittimità costituzionale:
a) degli artt. 459 e seguenti del codice di procedura penale, sollevate, in riferimento agli artt. 3 e 97 della Costituzione, dal pretore di Catania, con le ordinanze in epigrafe;
b) degli artt. 459 e seguenti del codice di procedura penale, sollevata, in riferimento agli artt. 3, 24 e 97 della Costituzione, dal pretore di Catania - sezione distaccata di Paternò, con l'ordinanza in epigrafe;
c) dell'art. 459 del codice di procedura penale, sollevate, in riferimento agli artt. 3 e 24 della Costituzione, dal pretore di Patti e dal pretore di Patti - sezione distaccata di Naso, con le ordinanze in epigrafe;
d) degli artt. 459 del codice di procedura penale e 2 della legge 16 luglio 1997, n. 234 (Modifica dell'articolo 323 del codice penale, in materia di abuso d'ufficio, e degli articoli 289, 416 e 555 del codice di procedura penale), sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 24 della Costituzione, dal pretore di Firenze, con l'ordinanza in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 7 luglio 1999.
Il Presidente: Granata
Il redattore: Zagrebelsky
Il cancelliere: Fruscella
Depositata in cancelleria il 16 luglio 1999.
Il cancelliere: Fruscella
Testo integrale
Di questa pronuncia LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.
Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze