Corte costituzionale

Sentenza n. 13/1998

Corte cost., sent. 5 febbraio 1998, n. 13

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Sentenza
Numero
13/1998
Data di deposito
5 febbraio 1998
Data di decisione
28 gennaio 1998
Esito
Improcedibilità
Tipo di giudizio
GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI
Relatore
Gustavo Zagrebelsky
Presidente
GRANATA
ECLI
ECLI:IT:COST:1998:13

Norme oggetto del giudizio

  • decreto del Ministro della sanita' del 28 febbraio 1997

Parametri

  • art. 6, legge n. 833 del 23 dicembre 1978
  • art. 11, legge n. 833 del 23 dicembre 1978
  • art. 15, legge n. 833 del 23 dicembre 1978
  • art. 3, legge n. 833 del 23 dicembre 1978
  • art. 117, Costituzione
  • art. 118, Costituzione
  • art. 1, comma 10, legge n. 662 del 23 dicembre 1996
  • art. 3, decreto legislativo n. 502 del 30 dicembre 1992
  • art. 53, legge n. 833 del 23 dicembre 1978
  • art. 97, Costituzione
  • art. 3, Costituzione
  • art. 2, comma 3, legge n. 400 del 23 agosto 1988
  • art. 55, legge n. 833 del 23 dicembre 1978
  • art. 1, comma 14, legge n. 662 del 23 dicembre 1996
  • art. 5, Costituzione
  • art. 1, comma 8, legge n. 662 del 23 dicembre 1996
  • art. 2, decreto legislativo n. 502 del 30 dicembre 1992
  • art. 7, legge n. 833 del 23 dicembre 1978
  • art. 1, comma 11, legge n. 662 del 23 dicembre 1996
  • art. 17, legge n. 833 del 23 dicembre 1978
  • art. 35, decreto del Presidente della Repubblica n. 761 del 20 dicembre 1979
  • art. 17, legge n. 400 del 23 agosto 1988
  • art. 5, legge n. 833 del 23 dicembre 1978
  • art. 18, legge n. 833 del 23 dicembre 1978
  • art. 4, decreto legislativo n. 502 del 30 dicembre 1992
  • art. 22, legge n. 833 del 23 dicembre 1978
  • art. 1, decreto legislativo n. 502 del 30 dicembre 1992
  • art. 47, legge n. 833 del 23 dicembre 1978

Massime

Massima n. 23676

E' improcedibile il conflitto di attribuzione promosso, nei confronti dello Stato, in relazione al decreto del Ministro della sanita' del 28 febbraio 1997, recante disposizioni in tema di "Attivita' libero professionale e incompatibilita' del personale della dirigenza sanitaria del Servizio sanitario nazionale", con ricorso della Regione Lombardia, - in riferimento agli artt. 3, 5, 97, 117 e 118 Cost., e in relazione, oltre che all'art. 17 della legge 23 agosto 1988, n. 400, agli artt. 5, 6, 15, 17, 18, 22, 47 e 55 della legge 23 dicembre 1978, n. 833, a numerose altre disposizioni di legge e al principio di legalita' - per la invasione delle competenze regionali lamentata a causa della disciplina amplissima, dettagliata e penetrante, di tutti i profili (economici, giuridici, procedurali e organizzativi) della libera professione, contenuta nel decreto, e dell'inserimento in esso di norme esorbitanti, comunque, sotto ogni aspetto, dall'ambito della potesta' regolamentare dell'organo governativo. Con il sopravvenire, infatti, nelle more del giudizio - dopo che l'efficacia del provvedimento impugnato era stata sospesa nel procedimento contemporaneamente avviato innanzi al T.A.R. del Lazio (con ordinanza l'appello contro la quale e' stato poi respinto dal Consiglio di Stato) e il Ministro aveva quindi spostato al 30 giugno il gia' fissato termine per l'attuazione delle impartite disposizioni - del decreto-legge 20 giugno 1997, n. 175 (convertito nella legge 7 agosto 1997, n. 272) che ha in parte assunto in se' il contenuto di quelle e per altra parte ha previsto l'emanazione di nuovi decreti, adottati a loro volta dal Ministro il 31 luglio - deve riconoscersi che nessun effetto l'atto in questione ha prodotto, prima della sua sospensione - ne' e' idoneo a produrre - nei confronti della Regione ricorrente e pertanto, conformemente a quanto le parti hanno, nella sostanza, concordemente assentito - concludendo peraltro l'una per la cessazione della materia del contendere, e l'altra per la carenza di interesse alla decisione - non vi e' ormai piu' ragione di dar corso al giudizio. red.: S. Pomodoro

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

Dichiara improcedibile il conflitto di attribuzione promosso, con il ricorso indicato in epigrafe, dalla regione Lombardia nei confronti dello Stato, in relazione al decreto del Ministro della sanità del 28 febbraio 1997, recante disposizioni in tema di "Attività libero-professionale e incompatibilità del personale della dirigenza sanitaria del Servizio sanitario nazionale".

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 28 gennaio 1998.

Il Presidente: Granata

Il redattore: Zagrebelsky

Il cancelliere: Di Paola

Depositata in cancelleria il 5 febbraio 1998.

Il direttore della cancelleria: Di Paola

Testo integrale

Per le sentenze della Corte costituzionale anteriori al 2025 LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.

Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze