Corte costituzionale
Sentenza n. 401/1992
Corte cost., sent. 26 ottobre 1992, n. 401
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Sentenza
- Numero
- 401/1992
- Data di deposito
- 26 ottobre 1992
- Data di decisione
- 19 ottobre 1992
- Esito
- Non fondatezza
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
- Relatore
- Vincenzo Caianello
- Presidente
- CORASANITI
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1992:401
Norme oggetto del giudizio
- art. 18, comma 3, decreto del Presidente della Repubblica n. 109 del 27 gennaio 1992
Parametri
Massime
Massima n. 18853
Il d.P.R. 27 gennaio 1992, n. 109, contenente l'attuazione delle direttive comunitarie n. 395 e 396 del 1989 in materia di etichettatura, di presentazione e di pubblicita' dei prodotti alimentari, abrogando espressamente le altre disposizioni in materia incompatibili, mira a fornire una disciplina organica in tema di etichettatura con particolare riferimento alla materia del commercio e alla connessa protezione del consumatore, tendendo ad assicurare il massimo della trasparenza nelle vendite. Poiche' detta materia, in funzione precipua della protezione del consumatore, e' di spettanza dello Stato, legittimamente l'art. 18, terzo comma, del citato decreto legislativo attribuisce agli uffici statali, implicitamente, la competenza a ricevere il rapporto per le relative infrazioni ed, esplicitamente, quella di ricevere il versamento degli importi. Cadono quindi le censure di incostituzionalita' formulate, in riferimento agli artt. 117 e 118, nonche' all'art. 119, Cost., in base al comune errato presupposto che la normativa in questione dovesse farsi rientrare nella materia, di competenza regionale, dell'igiene e sanita'. (Non fondatezza, in riferimento agli artt. 117, 118 e 119 Cost., della questione di legittimita' costituzionale sollevata con ricorso della Regione Toscana nei confronti dell'art. 118, terzo comma, del d.P.R. 27 gennaio 1992, n. 109). - Sulla competenza delle regioni in tema di sanzioni per infrazioni a norme attinenti a materie di competenza regionale (nei casi di specie: igiene e sanita'): S. nn. 1034/1988 e 166/1989. ____________ N.B.: Pur riguardando la questione suindicata (sollevata in riferimento agli artt. 117 e 118 Cost.) le modifiche apportate alla motivazione della sentenza con la ordinanza di correzione n. 98/1993 non rilevano nel testo della massima.
Massima n. 18854
Nei giudizi (principali o incidentali) di legittimita' costituzionale non possono essere presi in esame i profili (nella specie il profilo dedotto in riferimento all'art. 97 Cost.) della sollevata questione (nel caso vertente su specifiche competenze di uffici statali nelle procedure attivate in seguito ad infrazioni alle nuove norme sulla etichettatura dei prodotti alimentari contenute nel d.P.R. 27 gennaio 1992, n. 109) a sostegno dei quali nell'atto di promovimento (nella specie ricorso della Regione Toscana) non sia stata svolta alcuna argomentazione. (Non fondatezza, in riferimento all'art. 97 Cost., della questione di legittimita' costituzionale dell'art. 18, terzo comma, del D.P.R. 27 gennaio 1992, n. 109).
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 18, terzo comma, del d.P.R. 27 gennaio 1992, n. 109 (Attuazione delle direttive 89/395/CEE e 89/396/CEE concernenti l'etichettatura, la presentazione e la pubblicità dei prodotti alimentari) sollevata, in riferimento agli artt. 97, 117, 118 e 119 della Costituzione, dalla Regione Toscana con il ricorso indicato in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 19 ottobre 1992.
Il Presidente: CORASANITI
Il redattore: CAIANIELLO
Il cancelliere: DI PAOLA
Depositata in cancelleria il 26 ottobre 1992.
Il direttore della cancelleria: DI PAOLA
Testo integrale
Per le sentenze della Corte costituzionale anteriori al 2025 LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.
Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze