Corte costituzionale
Ordinanza n. 259/1989
Corte cost., ord. 18 maggio 1989, n. 259
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 259/1989
- Data di deposito
- 18 maggio 1989
- Data di decisione
- 16 maggio 1989
- Esito
- Manifesta inammissibilità
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Francesco Greco
- Presidente
- SAJA
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1989:259
Norme oggetto del giudizio
- art. 23, comma 4, decreto-legge n. 359 del 31 agosto 1987
- legge n. 440 del 29 ottobre 1987
Parametri
Massime
Massima n. 15459
Questione concernente norma gia' dichiarata costituzionalmente illegittima nella parte denunciata dal giudice "a quo". - S. n. 1060/1988; O. n. 68/1989.
Massima n. 15460
Questione gia' dichiarata non fondata - e successivamente manifestamente infondata - da ritenersi decisa anche per quanto concerne l'addotto contrasto con l'art. 77 Cost., la cui censura ad riguardo puo' ritenersi assorbita per effetto di tale precedente. - S. n. 1060/1988; O. n. 68/1989.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
a) dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 23, quarto comma, del decreto-legge 31 agosto 1987, n. 359 (Provvedimenti urgenti per la finanza locale), convertito nella legge 29 ottobre 1987, n. 440, sollevata dal Pretore di Bari con l'ordinanza in epigrafe, in riferimento agli artt. 3, 24 e 113 della Costituzione, nella parte in cui detta norma non prevede la corresponsione degli interessi sulle somme corrisposte per la riliquidazione dell'indennità premio di servizio, perché già dichiarato costituzionalmente illegittimo nella stessa parte con la sentenza di questa Corte n. 1060 del 1988;
b) dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 23, quarto comma, del decreto-legge 31 agosto 1987, n. 359, nella parte in cui non prevede la rivalutazione delle somme di cui sopra, in riferimento agli artt. 3, 24 e 113 della Costituzione, sollevate dal Pretore di Bari con l'ordinanza in epigrafe;
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 16 maggio 1989.
Il Presidente: SAJA
Il redattore: GRECO
Il cancelliere: MINELLI
Depositata in cancelleria il 18 maggio 1989.
Il direttore della cancelleria: MINELLI
Testo integrale
Di questa pronuncia LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.
Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze