Corte costituzionale
Ordinanza n. 156/1989
Corte cost., ord. 21 marzo 1989, n. 156
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 156/1989
- Data di deposito
- 21 marzo 1989
- Data di decisione
- 8 marzo 1989
- Esito
- Manifesta infondatezza
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Gabriele Pescatore
- Presidente
- SAJA
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1989:156
Norme oggetto del giudizio
- art. 1, comma 2, legge n. 117 del 13 aprile 1988
- art. 16, comma 5, legge n. 117 del 13 aprile 1988
- art. 16, comma 6, legge n. 117 del 13 aprile 1988
- art. 16, comma 2, legge n. 117 del 13 aprile 1988
Parametri
Massime
Massima n. 15340
Va ribadito che il principio della segretezza della camera di consiglio non ha valore costituzionale e la previsione di una pari responsabilita' per tutti i membri del collegio obbedisce al criterio di razionalita', perche' correlata alla parita' di doveri di ciascuno di essi, sulla quale non incidono i compiti specifici del relatore. (Manifesta infondatezza della questione di legittimita' costituzionale, sollevata in riferimento agli artt. 3, 101 e 104 Cost., degli artt. 1, secondo comma, e 16, secondo, quinto e sesto comma, legge 13 aprile 1988, n. 117). - S. n. 18/1989.
Massima n. 15341
Dalla possibilita', garantita a tutti i membri del collegio, di accesso agli atti di causa, con parita' di diritti, doveri e poteri rispetto al relatore, consegue pari responsabilita' per tutti i componenti dell'organo giudiziario da cui promana la decisione. (Manifesta infondatezza della questione di legittimita' costituzionale, sollevata in riferimento all'art. 24 Cost., degli artt. 1, secondo comma, e 16, secondo, quinto e sesto comma, legge 13 aprile 1988, n. 117).
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale degli artt. 1, comma secondo e 16, commi secondo, quinto e sesto della legge 13 aprile 1988, n. 117 (Risarcimento dei danni cagionati nell'esercizio delle funzioni giudiziarie e responsabilità civile dei magistrati), in riferimento agli artt. 3, 24, 101 e 104 della Costituzione, sollevata dalla Corte d'appello di Trento con l'ordinanza di cui in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, l'8 marzo 1989.
Il Presidente: SAJA
Il redattore: PESCATORE
Il cancelliere: MINELLI
Depositata in cancelleria il 21 marzo 1989.
Il direttore della cancelleria: MINELLI
Testo integrale
Di questa pronuncia LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.
Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze