Corte costituzionale
Ordinanza n. 172/1988
Corte cost., ord. 11 febbraio 1988, n. 172
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 172/1988
- Data di deposito
- 11 febbraio 1988
- Data di decisione
- 28 gennaio 1988
- Esito
- Manifesta inammissibilità
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Giuseppe Borzellino
- Presidente
- SAJA
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1988:172
Norme oggetto del giudizio
- art. 12, decreto del Presidente della Repubblica n. 637 del 26 ottobre 1972
- art. 4, decreto del Presidente della Repubblica n. 637 del 26 ottobre 1972
- art. 17, decreto del Presidente della Repubblica n. 637 del 26 ottobre 1972
- art. 6, decreto del Presidente della Repubblica n. 637 del 26 ottobre 1972
- art. 8, n.2, legge n. 825 del 9 ottobre 1971
- art. 32, legge n. 576 del 2 dicembre 1975
- art. 8, n. 2, legge n. 825 del 9 ottobre 1971
Parametri
Massime
Massima n. 10386
Rientra nella insindacabile discrezionalita` del legislatore adottare gli opportuni provvedimenti correttivi dell'incidenza dei fattori inflattivi in materia di imposte successorie. (Manifesta inammissibilita` della questione di legittimita` costituzionale - sollevata in riferimento all'art. 3 Cost. - degli artt. 8, n. 2 della legge 9 ottobre 1971, n. 825, 4, 6, 12 e 17 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 637, nonche` dell'art. 32 della legge 2 dicembre 1975, n. 576, nella parte in cui hanno stabilito la misura massima delle spese funerarie detraibili, nonche` in quella in cui hanno approvato la tabella delle aliquote e percentuali per scaglioni e fissato il limite esente in Lit. 30.000.000 per la tassazione sui valori dell'asse ereditario netto). - cfr. S. n. 126/1979.
Massima n. 10387
I criteri di determinazione della misura massima delle spese funerarie detraibili nonche` quelli riguardanti la tabella delle aliquote e percentuali per scaglioni e la fissazione del limite esente in Lit. 30.000.000 per la tassazione sui valori dell'asse ereditario netto non violano gli artt. 29, primo comma, e 42, ultimo comma, Cost., atteso lo specifico trattamento riservato alle categorie di successibili ex familia; ne` l'art. 53 Cost.,in quanto l'imposizione inerente alla successione e` in diretto collegamento con il patrimonio ereditario unitariamente considerato, colpendo l'eredita` come tale, indipendentemente dal trasferimento di ricchezza. (Manifesta infondatezza della questione di legittimita` costituzionale - sollevata in riferimento agli artt. 29, primo comma, 42, ultimo comma, e 53 Cost. - degli artt. 8, n. 2, della legge 9 ottobre 1971, n. 825, 4, 6,, 12 e 17 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 637, nonche` dell'art. 32 della legge 2 dicembre 1975, n. 576). - cfr. S. n. 68/1985.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Dichiara manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale degli artt. 8 n. 2 l. 9 ottobre 1971 n. 825 (Delega legislativa per la riforma tributaria), 4, 6, 12 e 17 d.P.R. 26 ottobre 1972 n. 637 (Disposizioni dell'imposta sulle successioni e donazioni), nonché dell'art. 32 l. 2 dicembre 1975 n. 576 (Disciplina in materia di imposte sui redditi e sulle successioni), sollevata, in riferimento all'art. 3 Cost, dalla Commissione tributaria di primo grado di Perugia con l'ordinanza in epigrafe;
Dichiara manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale delle norme sovrariportate nel presente dispositivo, sollevata in riferimento agli artt. 29, primo comma, 42, ultimo comma, 53 Cost., dalla medesima ordinanza.
Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 28 gennaio 1988.
Il Presidente: SAJA
Il redattore: BORZELLINO
Il cancelliere: MINELLI
Depositata in cancelleria l'11 febbraio 1988.
Il direttore della cancelleria: MINELLI
Testo integrale
Di questa pronuncia LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.
Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze