Corte costituzionale
Sentenza n. 226/1986
Corte cost., sent. 5 novembre 1986, n. 226
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Sentenza
- Numero
- 226/1986
- Data di deposito
- 5 novembre 1986
- Data di decisione
- 31 ottobre 1986
- Esito
- Conflitto di attribuzione
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI
- Relatore
- Antonio La Pergola
- Presidente
- LA PERGOLA
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1986:226
Norme oggetto del giudizio
- decreto del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato del 10 aprile 1984
- decreto del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato del 24 febbraio 1984
Parametri
- art. 117, Costituzione
- art. 118, Costituzione
- art. 81, Costituzione
- art. 97, Costituzione
- art. 1, decreto del Presidente della Repubblica n. 6 del 14 gennaio 1972
- art. 2, decreto del Presidente della Repubblica n. 6 del 14 gennaio 1972
- art. 3, decreto del Presidente della Repubblica n. 6 del 14 gennaio 1972
- art. 4, decreto del Presidente della Repubblica n. 6 del 14 gennaio 1972
- art. 5, decreto del Presidente della Repubblica n. 6 del 14 gennaio 1972
- art. 6, decreto del Presidente della Repubblica n. 6 del 14 gennaio 1972
- art. 7, decreto del Presidente della Repubblica n. 6 del 14 gennaio 1972
- art. 8, decreto del Presidente della Repubblica n. 6 del 14 gennaio 1972
- art. 9, decreto del Presidente della Repubblica n. 6 del 14 gennaio 1972
- art. 56, decreto del Presidente della Repubblica n. 616 del 24 luglio 1977
- art. 57, decreto del Presidente della Repubblica n. 616 del 24 luglio 1977
- art. 58, decreto del Presidente della Repubblica n. 616 del 24 luglio 1977
- art. 64, decreto del Presidente della Repubblica n. 616 del 24 luglio 1977
- art. 1, legge n. 217 del 17 maggio 1983
- art. 2, legge n. 217 del 17 maggio 1983
- art. 3, legge n. 217 del 17 maggio 1983
- art. 4, legge n. 217 del 17 maggio 1983
- art. 5, legge n. 217 del 17 maggio 1983
- art. 6, legge n. 217 del 17 maggio 1983
- art. 7, legge n. 217 del 17 maggio 1983
- art. 8, legge n. 217 del 17 maggio 1983
- art. 9, legge n. 217 del 17 maggio 1983
- art. 10, legge n. 217 del 17 maggio 1983
- art. 11, legge n. 217 del 17 maggio 1983
- art. 12, legge n. 217 del 17 maggio 1983
- art. 9, legge n. 62 del 10 febbraio 1953
- art. 17, legge n. 281 del 16 maggio 1970
- art. 3, legge n. 382 del 22 luglio 1975
- legge n. 845 del 21 dicembre 1978
- legge n. 426 del 11 giugno 1971
Massime
Massima n. 12097
L'art. 5 della legge n. 217/1983, c.d. legge quadro sul turismo, ha istituito una sezione speciale del registro delle imprese, alla quale devono iscriversi titolari e gestori delle imprese turistiche. Detta disposizione ha integrato le disposizioni della legge n. 426/1971 sulla disciplina del commercio, la quale, all'art. 41, contiene una specifica previsione che abilita il Ministro dell'Industria e del Commercio ad emanare le norme occorrenti all'attuazione delle procedure e degli istituti in essa previsti. Da tale complesso normativo, con riguardo al caso di specie, consegue che la disciplina di dettaglio in tema di iscrizione delle imprese turistiche nell'apposito registro speciale e di svolgimento degli esami di idoneita' all'esercizio di imprese turistiche, emanata dal Ministro dell'Industria e del Commercio con i dd. mm. 24 febbraio 1984 e 10 aprile 1984, e' legittima e trova il suo fondamento nell'art. 41 citato. Peraltro, poiche' il predetto art. 5, istitutivo dello speciale registro, si colloca sul piano dei principi, la competenza dello Stato a disciplinare la materia in questione puo' essere esplicata in quanto, e fino a quando, non intervenga la disciplina prodotta dalla Regione nell'esercizio della sua autonomia legislativa. (Spettanza allo Stato del potere di emanare le disposizioni contenute nei decreti del Ministro dell'Industria e Commercio del 24 febbraio 1984 e 10 aprile 1984, concernenti rispettivamente la "Iscrizione delle imprese turistiche nella sezione speciale del registro di cui alla legge 11 giugno 1971, n. 426, sulla disciplina del commercio, istituita dalla legge 17 maggio 1983, n. 217", e le successive integrazioni, in quanto, e sino a quando, la materia non sia regolata dalla legge regionale). - S. n. 195/1986.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara che spetta allo Stato emanare le disposizioni contenute nei decreti del Ministro dell'Industria e Commercio del 24 febbraio 1984 e 10 aprile 1984, concernenti rispettivamente la "Iscrizione delle imprese turistiche nella sezione speciale del registro di cui alla legge 11 giugno 1971, n. 426, sulla disciplina del commercio, istituita dalla legge 17 maggio 1983, n. 217", e le successive integrazioni, in quanto, e sino a quando, la materia non sia regolata dalla legge regionale.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 31 ottobre 1986.
F.to: ANTONIO LA PERGOLA - VIRGILIO
ANDRIOLI - GIUSEPPE FERRARI -
FRANCESCO SAJA - GIOVANNI CONSO -
ETTORE GALLO - ALDO CORASANITI -
GIUSEPPE BORZELLINO - FRANCESCO GRECO
RENATO DELL'ANDRO - GABRIELE
PESCATORE - UGO SPAGNOLI FRANCESCO
PAOLO CASAVOLA.
GIOVANNI VITALE - Cancelliere
Testo integrale
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