Corte costituzionale

Sentenza n. 154/1985

Corte cost., sent. 23 maggio 1985, n. 154

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Sentenza
Numero
154/1985
Data di deposito
23 maggio 1985
Data di decisione
6 maggio 1985
Esito
Inammissibilità
Tipo di giudizio
GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Relatore
Giuseppe Ferrari
Presidente
ELIA
ECLI
ECLI:IT:COST:1985:154

Norme oggetto del giudizio

  • art. 12, punto 1, regolamento Senato del 17 febbraio 1971
  • art. 12, punto 3, regolamento Camera del 18 febbraio 1971

Parametri

Massime

Massima n. 10916

Non v'e' dubbio, anche sulla base di principi contenuti in convenzioni internazionali, che indipendenza ed imparzialita' dell'organo che decide, garanzia di difesa, tempo ragionevole, in quanto coessenziali al concetto stesso di una effettiva tutela giurisdizionale, siano indefettibili nella definizione di qualsiasi controversia.

Massima n. 10917

L'art. 134, primo comma, Cost., segna rigorosamente i confini della competenza della Corte costituzionale, e poiche' la formulazione ignora i regolamenti parlamentari, solo in via di interpretazione potrebbe ritenersi che questi vi siano egualmente compresi. Ma una tale interpretazione, oltre a non trovare appiglio nel dato testuale, urterebbe contro il sistema, poiche' la Costituzione repubblicana ha instaurato una democrazia parlamentare, ed e' nella logica di questo regime che alle Camere spetti - e vada percio' riconosciuta - una indipendenza guarentigiata nei confronti di qualsiasi altro potere, cui pertanto deve ritenersi precluso ogni sindacato degli atti di autonomia normativa ex art. 64, primo comma, Cost.. (Inammissibilita' della questione di legittimita' costituzionale degli artt. 12.1 e 12.3 dei regolamenti del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati, approvati rispettivamente il 17 e il 18 febbraio 1971, sollevata in riferimento agli artt. 24, comma secondo, 101, comma secondo, 108, primo e secondo comma, e 113, primo comma, Cost.). - S. nn. 9/1959; 55/1964; 14/1965; 183/1973 e 232/1975.

Massima n. 10918

Il Parlamento, in quanto espressione immediata della sovranita' popolare, e' diretto partecipe di tale sovranita', per cui e' collocato al centro del sistema quale istituto caratterizzante il regime di democrazia instaurato dalla Costituzione repubblicana. Le guarentigie delle Camere non vanno quindi considerate singolarmente, bensi' nel loro insieme, per cui attengano esse all'immunita' dei membri ovvero a quella delle rispettive sedi, e' evidente la loro univocita', mirando pur sempre ad assicurare la piena indipendenza dell'organo sovrano da ogni potere. E fra le guarentigie disposte dalla Costituzione rientra indubbiamente la riserva di competenza regolamentare, con la conseguenza che i regolamenti delle Camere hanno una "peculiarita' e dimensione" che ne impedisce la sindacabilita' da parte della Corte costituzionale.

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

riuniti i giudizi relativi alle tre ordinanze in epigrafe (r.o. 408/1977, 315 e 316/1981),

dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale degli artt. 12.1 e 12.3 dei regolamenti del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati - approvati rispettivamente il 17 e 18 febbraio 1971 -, sollevata, in riferimento agli artt. 24, 101, secondo comma, 108, primo e secondo comma, e 113, primo comma, Cost., con le ordinanze in epigrafe dalle Sezioni unite civili della Corte di Cassazione.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 6 maggio 1985.

F.to: LEOPOLDO ELIA - ORONZO REALE -

BRUNETTO BUCCIARELLI DUCCI - ALBERTO

MALAGUGINI - LIVIO PALADIN - ANTONIO

LA PERGOLA - VIRGILIO ANDRIOLI -

GIUSEPPE FERRARI - FRANCESCO SAJA -

GIOVANNI CONSO - ETTORE GALLO -

GIUSEPPE BORZELLINO - FRANCESCO

GRECO.

GIOVANNI VITALE - Cancelliere

Testo integrale

Per le sentenze della Corte costituzionale anteriori al 2025 LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.

Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze