Corte costituzionale

Ordinanza n. 47/1982

Corte cost., ord. 16 febbraio 1982, n. 47

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Ordinanza
Numero
47/1982
Data di deposito
16 febbraio 1982
Data di decisione
22 gennaio 1982
Esito
Manifesta infondatezza
Tipo di giudizio
GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Relatore
Antonio La Pergola
Presidente
ELIA
ECLI
ECLI:IT:COST:1982:47

Norme oggetto del giudizio

  • art. 12, legge n. 194 del 22 maggio 1978
  • art. 20, legge n. 194 del 22 maggio 1978
  • art. 13, legge n. 194 del 22 maggio 1978
  • art. 11, legge n. 194 del 22 maggio 1978
  • art. 6, legge n. 194 del 22 maggio 1978
  • art. 21, legge n. 194 del 22 maggio 1978
  • art. 14, legge n. 194 del 22 maggio 1978
  • art. 19, legge n. 194 del 22 maggio 1978
  • art. 8, legge n. 194 del 22 maggio 1978
  • art. 22, legge n. 194 del 22 maggio 1978
  • art. 15, legge n. 194 del 22 maggio 1978
  • art. 4, legge n. 194 del 22 maggio 1978
  • art. 5, legge n. 194 del 22 maggio 1978
  • art. 9, legge n. 194 del 22 maggio 1978

Parametri

Massime

Massima n. 14531

E' inammissibile la questione di legittimita' costituzionale degli artt. 4, 5, 6, 8, 9, 11, 12, 13, 14, 15, 19, 20, 21 e 22 l. 22 maggio 1978, n. 194 (Norme per la tutela sociale della maternita' e sull'interruzione volontaria della gravidanza), sollevata in riferimento agli artt. 2, 3, primo e secondo comma, 29, 30, 31 e 32 in quanto il giudice a quo ha omesso ogni motivazione in punto di rilevanza, limitandosi ad un inconferente richiamo alle relazioni svolte dalle Commissioni parlamentari sul disegno della legge in esame. - Con la stessa ordinanza la Corte ha dichiarato manifestamente infondata, perche' gia' decisa, la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 12 l. 22 maggio 1978, n. 194, in riferimento all'art. 30 Cost., nella parte in cui prevede che la gestante minore degli anni 18 possa ottenere il provvedimento di autorizzazione all'interruzione della gravidanza infratrimestrale, anche senza che di cio' sia a conoscenza chi esercita la potesta' sulla minore stessa. Al riguardo v. Sent. n. 109/1981.

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

a) dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 12 della legge 22 maggio 1978, n. 194, sollevata con l'ordinanza in epigrafe, in riferimento all'art. 30 Cost.;

b) dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale degli artt. 4, 5, 6, 8, 9, 11, 13, 14, 15, 19, 20, 21 e 22 della legge 22 maggio 1978, n. 194, sollevata con l'ordinanza in epigrafe, in riferimento agli artt. 2 e 3, primo comma, 3, secondo comma, 29, 30, 31 e 32 Cost.

Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 22 gennaio 1982.

F.to: LEOPOLDO ELIA - EDOARDO

VOLTERRA - MICHELE ROSSANO - ANTONINO

DE STEFANO - GUGLIELMO ROEHRSSEN -

ORONZO REALE - BRUNETTO BUCCIARELLI

DUCCI - ALBERTO MALAGUGINI - LIVIO

PALADIN - ARNALDO MACCARONE - ANTONIO

LA PERGOLA - VIRGILIO ANDRIOLI -

GIUSEPPE FERRARI.

GIOVANNI VITALE - Cancelliere

Testo integrale

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