Art. 31

La Repubblica agevola con misure economiche e altre provvidenze la formazione della famiglia e l'adempimento dei compiti relativi, con particolare riguardo alle famiglie numerose.

Protegge la maternità, l'infanzia e la gioventù, favorendo gli istituti necessari a tale scopo.

Testo aggiornato al 2026-07-28. Fonte: Normattiva — Presidenza del Consiglio dei Ministri, dati aperti con licenza CC BY 4.0. I testi della banca dati Normattiva non hanno carattere di ufficialità: l’unico testo ufficiale è quello pubblicato nella Gazzetta Ufficiale.

Spiegazione

Lo Stato ha il compito concreto di sostenere le famiglie, non soltanto riconoscendone il valore in astratto, ma intervenendo con aiuti economici — come assegni, agevolazioni fiscali o contributi previdenziali — e con altri strumenti di sostegno. Le famiglie con molti figli ricevono un'attenzione particolare, in quanto sopportano oneri maggiori. La norma impone inoltre allo Stato di tutelare le madri, i bambini e i giovani, finanziando o promuovendo strutture apposite come consultori, asili e centri educativi. Non si tratta di un semplice auspicio, ma di un obbligo giuridico che vincola il legislatore a tradurre questi principi in misure concrete.

Perché esiste questa norma

La norma risponde all'esigenza di proteggere la famiglia come nucleo fondamentale della società, riconoscendo che i compiti familiari comportano oneri che i singoli non riescono a fronteggiare da soli. Lo Stato assume un ruolo attivo di sostegno, con speciale attenzione ai soggetti più vulnerabili — la madre, il bambino e il giovane — la cui piena tutela è condizione per uno sviluppo sociale equilibrato.

Domande frequenti

Una coppia che si sposa ha diritto a un contributo economico automatico da parte dello Stato?

Non esiste un contributo automatico per il solo atto del matrimonio. La norma costituzionale impegna lo Stato a prevedere misure di sostegno, ma la loro forma concreta — assegni, detrazioni, agevolazioni — è definita dalla legge ordinaria.

Una famiglia con quattro figli ha diritti diversi rispetto a una con un solo figlio?

Sì, la Costituzione prevede esplicitamente una tutela rafforzata per le famiglie numerose. Il legislatore è tenuto a riservare loro un trattamento preferenziale attraverso benefici specifici, come assegni maggiorati o agevolazioni fiscali ampliate.

Una madre lavoratrice può invocare questo articolo se il datore di lavoro non le garantisce protezione durante la gravidanza?

L'articolo stabilisce un obbligo costituzionale di tutela della maternità, ma i diritti concreti derivano dalla legislazione ordinaria. In caso di violazione, si agisce in sede giudiziaria sulla base delle norme di legge specifiche, non direttamente sulla disposizione costituzionale.

Lo Stato è obbligato a finanziare asili nido e strutture per l'infanzia?

L'articolo impone di favorire gli istituti necessari alla tutela dell'infanzia. Non implica un finanziamento illimitato, ma vieta all'ordinamento di ignorare il problema e impone di promuovere strutture adeguate attraverso politiche concrete.

Questa tutela si applica anche ai figli nati fuori dal matrimonio?

L'articolo non distingue in base alla struttura familiare o allo stato civile dei genitori. La protezione della maternità, dell'infanzia e della gioventù opera a prescindere dall'origine familiare del minore.