Corte costituzionale

Ordinanza n. 26/1971

Corte cost., ord. 17 febbraio 1971, n. 26

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Ordinanza
Numero
26/1971
Data di deposito
17 febbraio 1971
Data di decisione
11 febbraio 1971
Esito
Manifesta infondatezza
Tipo di giudizio
GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Relatore
Angelo de Marco
Presidente
BRANCA
ECLI
ECLI:IT:COST:1971:26

Norme oggetto del giudizio

  • art. 4, decreto legislativo luogotenenziale n. 387 del 9 giugno 1945
  • art. 6, decreto legislativo luogotenenziale n. 387 del 9 giugno 1945
  • art. 5, decreto legislativo luogotenenziale n. 387 del 9 giugno 1945

Parametri

Massime

Massima n. 5414

La questione di legittimita' costituzionale degli artt. 4, 5 e 6 del d.l.l. 9 giugno 1945, n. 387 - che consentono ai presidenti degli istituti autonomi case popolari di revocare l'assegnazione degli alloggi, di procedere eventualmente allo sfratto col provvedimento speciale previsto dal t.u. sull'edilizia popolare e di ordinare il rilascio dei locali occupati senza la stipulazione del contratto di locazione - con riferimento agli artt. 3, 24, 102 e 104, della Costituzione, e' manifestamente infondata in quanto la particolarita' del procedimento di revoca, di sfratto e di rilascio si giustifica con la funzione pubblicistica dell'ente, nel quadro delle provvidenze per l'edilizia popolare, e l'assegnatario ha modo di difendersi presso l'autorita' giudiziaria ordinaria e amministrativa, mentre e' ovvio che l'istituto o il suo presidente non sono organi giurisdizionali.

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

avvalendosi della procedura in camera di consiglio consentita dagli artt. 26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87, e 9, secondo comma, delle Norme integrative, dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale degli artt. 4, 5 e 6 del d.lg.lgt. 9 giugno 1945, n. 387 (modificazioni al t.u. 28 aprile 1938, n. 1165, sull'edilizia popolare ed economica), proposta, con le ordinanze citate in epigrafe, in riferimento agli artt. 3, 24, 102 e 104 della Costituzione.

Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, l'11 febbraio 1971.

GIUSEPPE BRANCA - MICHELE FRAGALI -

COSTANTINO MORTATI - GIUSEPPE

CHIARELLI - GIUSEPPE VERZÌ -

FRANCESCO PAOLO BONIFACIO - LUIGI

OGGIONI - ANGELO DE MARCO - ERCOLE

ROCCHETTI - ENZO CAPALOZZA - VINCENZO

MICHELE TRIMARCHI - VEZIO CRISAFULLI

- NICOLA REALE - PAOLO ROSSI.

Testo integrale

Di questa pronuncia LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.

Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze