Corte costituzionale
Ordinanza n. 18/2024
Corte cost., ord. 15 febbraio 2024, n. 18
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 18/2024
- Data di deposito
- 15 febbraio 2024
- Data di decisione
- 24 gennaio 2024
- Esito
- Restituzione degli atti
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Stefano Petitti
- Presidente
- BARBERA
- ECLI
- ECLI:IT:COST:2024:18
Norme oggetto del giudizio
- art. 4-bis, comma 1, legge n. 354 del 26 luglio 1975
- art. 4-bis, comma 1, bis, legge n. 354 del 26 luglio 1975
Parametri
Massime
Massima n. 45995
È ordinata la restituzione degli atti al Tribunale di sorveglianza di Firenze per una nuova valutazione, alla luce del mutato quadro normativo, della rilevanza e non manifesta infondatezza delle questioni di legittimità costituzionale, sollevate in riferimento agli artt. 3, 4 e 27, terzo comma, Cost., dell’art. 4-bis, commi 1 e 1-bis, ord. penit., nella parte in cui non prevede che ai detenuti, condannati per delitti ivi contemplati, possa essere concessa la semilibertà, anche in assenza di attività di collaborazione con la giustizia, allorché siano stati acquisiti elementi tali da escludere sia attuali collegamenti con la criminalità organizzata, terroristica o eversiva, sia il pericolo del loro ripristino, ed il programma di trattamento sia sufficientemente avanzato. Nelle more del giudizio di legittimità costituzionale è intervenuto il d.l. n. 162 del 2022, come conv., trasformando da assoluta in relativa la presunzione di pericolosità ostativa alla concessione dei benefici e delle misure alternative in favore dei detenuti non collaboranti, pur sempre in presenza di stringenti e concomitanti condizioni, diversificate a seconda dei reati che vengono in rilievo. La disciplina intervenuta prevede anche l’ampliamento delle fonti di conoscenza a disposizione della magistratura di sorveglianza e la modifica del relativo procedimento, nonché l’onere in capo al detenuto di fornire idonei elementi di prova contraria in caso di indizi, emergenti dall’istruttoria, che possano ostare alla concessione dei benefici. (Precedenti: O. 199/2023 - mass. 45836; O. 72/2023 - mass. 45537; O. 31/2023 - mass. 45353-45354; O. 30/2023 - mass. 45356; O. 231/2022 - mass. 45196; O. 227/2022 - mass. 45139-45140; O. 97/2022 - mass. 44823).
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
ordina la restituzione degli atti al Tribunale di sorveglianza di Firenze.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 24 gennaio 2024.
F.to:
Augusto Antonio BARBERA, Presidente
Stefano PETITTI, Redattore
Roberto MILANA, Direttore della Cancelleria
Depositata in Cancelleria il 15 febbraio 2024
Il Direttore della Cancelleria
F.to: Roberto MILANA
Testo integrale
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