Corte costituzionale

Sentenza n. 255/2011

Corte cost., sent. 30 settembre 2011, n. 255

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Sentenza
Numero
255/2011
Data di deposito
30 settembre 2011
Data di decisione
20 luglio 2011
Esito
Conflitto di attribuzione
Tipo di giudizio
GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI
Relatore
Alfio Finocchiaro
Presidente
QUARANTA
ECLI
ECLI:IT:COST:2011:255

Norme oggetto del giudizio

  • prot. 384, decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio del 12 maggio 2010
  • prot. 1045, decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio del 27 ottobre 2010
  • prot. 123, decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio del 3 marzo 2011

Parametri

Massime

Massima n. 35834

Non spetta allo Stato e, per esso, al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, la nomina del Commissario straordinario dell'Ente Parco nazionale del Gargano nel caso in cui tale nomina avvenga senza che sia stato avviato e proseguito ed effettivamente espletato il procedimento per raggiungere l'intesa con la Regione Puglia per la nomina del Presidente. Conseguentemente, va disposto l'annullamento dei decreti del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare 12 maggio 2010 DEC/DPN 384, 27 ottobre 2010 DEC/DPN 1045 e 3 marzo 2011 DEC/DPN 123, con i quali, rispettivamente, è stato nominato il Commissario straordinario dell'Ente Parco nazionale del Gargano ed è stato prorogato detto incarico. L'illegittimità della condotta dello Stato risiede nel mancato tentativo di raggiungere l'intesa, che richiede, in applicazione del principio di leale cooperazione, che le parti abbiano dato luogo ad uno sforzo per dar vita all'intesa stessa, da realizzare e ricercare, laddove occorra, attraverso reiterate trattative volte a superare le divergenze che ostacolino il raggiungimento di un accordo e che sole legittimano la nomina del Commissario straordinario. (Assorbimento della decisione sull'istanza di sospensione dell'atto impugnato). Su questione identica, esaminata da questa Corte con riferimento a vicende relative ad altri enti di analoga natura, v. citate, ex plurimis , sentenze n. 332 del 2010, n. 24 del 2007, n. 21 del 2006, n. 339 del 2005 e n. 27 del 2004.

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

riuniti i giudizi,

dichiara che non spettava allo Stato e, per esso, al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare la nomina del Commissario straordinario dell'Ente Parco nazionale del Gargano in quanto avvenuta senza che fosse avviato e proseguito ed effettivamente espletato il procedimento per raggiungere l'intesa con la Regione Puglia per la nomina del Presidente e, per l'effetto, annulla i decreti del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare 12 maggio 2010 DEC/DPN 384, 27 ottobre 2010 DEC/DPN 1045 e 3 marzo 2011 DEC/DPN 123, con i quali, rispettivamente, è stato nominato il Commissario straordinario dell'Ente Parco nazionale del Gargano ed è stato prorogato detto incarico.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 20 luglio 2011.

F.to:

Alfonso QUARANTA, Presidente

Alfio FINOCCHIARO, Redattore

Gabriella MELATTI, Cancelliere

Depositata in Cancelleria il 30 settembre 2011.

Il Direttore della Cancelleria

F.to: MELATTI

Testo integrale

Per le sentenze della Corte costituzionale anteriori al 2025 LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.

Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze