Corte costituzionale
Ordinanza n. 191/2009
Corte cost., ord. 26 giugno 2009, n. 191
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 191/2009
- Data di deposito
- 26 giugno 2009
- Data di decisione
- 22 giugno 2009
- Esito
- Manifesta inammissibilità
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Alfio Finocchiaro
- Presidente
- AMIRANTE
- ECLI
- ECLI:IT:COST:2009:191
Norme oggetto del giudizio
Parametri
Massime
Massima n. 33513
È manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 141 del d.lgs. 7 settembre 2005, n. 209, censurato, in riferimento agli artt. 3 e 76 Cost., nella parte in cui, disciplinando l'azione diretta del terzo trasportato nei confronti dell'impresa di assicurazione del vettore, non prevede l'accertamento di responsabilità di quest'ultimo nella produzione del sinistro. Infatti, il rimettente non argomenta in ordine alle ragioni dell'asserito contrasto della disciplina con i parametri evocati, con conseguente omessa motivazione sulla non manifesta infondatezza della questione. Sulla manifesta inammissibilità per omessa motivazione sulla non manifesta infondatezza v., citate, ex plurimis , ordinanze n. 35/2009 e n. 313/2008.
Massima n. 33514
È manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 149 del d.lgs. 7 settembre 2005, n. 209, censurato, in riferimento agli artt. 3, 24 e 76 Cost., nella parte in cui, disciplinando l'azione diretta del danneggiato nei confronti della propria compagnia di assicurazione, preclude la partecipazione alla lite del responsabile civile. Il rimettente non ha, infatti, esperito il doveroso tentativo di dare alla norma un'interpretazione costituzionalmente orientata e non ha sufficientemente motivato in ordine alla rilevanza ed alla non manifesta infondatezza della questione. Sulla necessità di esperire il tentativo di un'interpretazione costituzionalmente orientata v., citata, ordinanza n. 441/2008. Sulla insufficiente motivazione sulla rilevanza v., citate, ordinanze n. 96, 91, 79 e 15/2009. Sulla insufficiente motivazione sulla non manifesta infondatezza v., citate, ordinanze n. 35/2009 e n. 313/2008.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
riuniti i giudizi,
dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale degli articoli 141 e 149 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209 (Codice delle assicurazioni private), sollevate, in riferimento agli articoli 24 e 76 della Costituzione, dal Giudice di pace di Macerata e dal Giudice di pace di Milano, e da quest'ultimo anche in riferimento all'art. 3 della Costituzione, con le ordinanze indicate in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 22 giugno 2009.
F.to:
Francesco AMIRANTE, Presidente
Alfio FINOCCHIARO, Redattore
Maria Rosaria FRUSCELLA, Cancelliere
Depositata in Cancelleria il 26 giugno 2009.
Il Cancelliere
F.to: FRUSCELLA
Testo integrale
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