Corte costituzionale
Ordinanza n. 157/2008
Corte cost., ord. 16 maggio 2008, n. 157
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 157/2008
- Data di deposito
- 16 maggio 2008
- Data di decisione
- 7 maggio 2008
- Esito
- Manifesta inammissibilità
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Paolo Maddalena
- Presidente
- BILE
- ECLI
- ECLI:IT:COST:2008:157
Norme oggetto del giudizio
- art. 35, comma 26, quinquies, decreto-legge n. 223 del 4 luglio 2006
- legge di conversione n. 248 del 4 agosto 2006
Parametri
Massime
Massima n. 32438
E' manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 35, comma 26- quinquies , del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, introdotto dalla legge di conversione 4 agosto 2006, n. 248, censurato, in riferimento agli artt. 3, 24 e 25 Cost., nella parte in cui omette di integrare l'art. 2 del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546, nel senso dell'espressa devoluzione al giudice tributario delle controversie in materia di fermo di autoveicoli dovuto al mancato pagamento di cartella notificata per violazioni del codice della strada. Invero, da un lato, la questione proposta difetta di rilevanza in quanto, seguendo la declaratoria da parte del giudice a quo della propria giurisdizione sulla controversia di cui egli è investito, ha ad oggetto una disposizione della quale lo stesso rimettente ha già fatto applicazione, dall'altro, la medesima si risolve in un'impropria richiesta di avallo interpretativo. - In merito al difetto di rilevanza, in relazione alla già avvenuta applicazione della norma denunciata da parte del rimettente, v., citate, ordinanze nn. 416 e 112/2007. - In merito alle questioni impropriamente sollevate per ottenere un avallo interpretativo, v., citate, ordinanze nn. 292 e 85/2007.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 35, comma 26-quinquies, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223 (Disposizioni urgenti per il rilancio economico e sociale, per il contenimento e la razionalizzazione della spesa pubblica, nonché interventi in materia di entrate e di contrasto all'evasione fiscale), introdotto dalla legge di conversione 4 agosto 2006, n. 248, sollevata, in riferimento agli artt. 3, 24 e 25 della Costituzione, dalla Commissione tributaria provinciale di Latina con l'ordinanza indicata in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 7 maggio 2008.
F.to:
Franco BILE, Presidente
Paolo MADDALENA, Redattore
Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere
Depositata in Cancelleria il 16 maggio 2008.
Il Direttore della Cancelleria
F.to: DI PAOLA
Testo integrale
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